Volare gratis, Ryanair pensa a biglietti a costo zero

O'Leary annuncia: "Entro 10 anni si volerà gratis". I ricavi previsti con accordi commerciali



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Volare gratis è il sogno di qualsiasi amante dei viaggi, e forse tra qualche anno questo sogno diventerà realtà, grazie all'ennesima idea del vulcanico Michael O'Leary, CEO di Ryanair, la più grande compagnia aerea low cost d'Europa.

Cosa significa volare gratis, in termini prettamente economici? Significa, secondo O'Leary, lasciare che i viaggiatori possano semplicemente non pagare il biglietto, scegliendo dunque di riempire i suoi Boeing 737 di clienti non paganti. 

La proposta potrebbe sembrare un'assurdità sul piano commerciale, ma biglietti aerei gratis per tutti non significherebbe il fallimento per le casse di Ryanair. Come spiega sempre O'Leary, infatti, la maggior parte del costo di un biglietto oggi non è data dal servizio vero e proprio, ovvero dal trasferimento aereo, ma dalle tasse aeroportuali e in generale dai costi accessori.

Abbattendo il costo delle tasse aeroportuali (che inficia almeno la metà del costo medio di un biglietto aereo Ryanair, di circa 46 euro per il 2016) il CEO della compagnia è sicuro che si potrebbero tranquillamente vendere biglietti a costi prossimi allo zero, andando però a ridistribuire il guadagno su optional oppure, come è facile intuire, sulle attività commerciali che si trovano all'interno dei maggiori aeroporti (duty-free shops, ristoranti, bar e via dicendo).

Certamente O'Leary, e la Ryanair in genere, non sono nuove a proposte di questo tipo: dopo i voli low-cost transoceanici, le toilette a pagamento e i posti in piedi per aumentare il carico sugli aerei l'idea di biglietti gratis potrebbe far discutere molti, soprattutto coloro che guadagnano grazie all'indotto aeroportuale, non ultime le amministrazioni locali dove l'aumento (spesso strumentale) delle tasse aeroportuali ha portato a un introito significativo per le casse regionali o provinciali, con benefici indiretti anche per la popolazione, ma non per i viaggiatori in sé, che spesso pagano più di tasse che per il biglietto.

Quando si potrà volare gratis con Ryanair? Apparentemente presto. O'Leary infatti pensa che "fra 5 o 10 anni non si pagherà niente per viaggiare con la Ryanair". Una profezia, o semplicemente l'ultima "sparata" di un uomo che ha fatto del marketing e degli annunci spot la fortuna di una compagnia low-cost nata con qualche collegamento tra Irlanda e Regno Unito, e divenuta una presenza costante nei cieli del Vecchio Continente.