La Lituania verso l'euro, sarà più facile viaggiarvi



Vilnius, la città vecchia Vilnius, la città vecchia

Dal 1° gennaio 2015 anche la Lituania entrerà nella zona euro, divenendo così il diciannovesimo paese dell'Unione Europea (su un totale di ventotto) ad adottare la moneta unica. Vilnius, che ha attuato già da tempo una politica economica e sociale improntata all'espansione e alla conoscibilità nel Vecchio continente, diverrà in questo modo una destinazione turistica ancora più attrattiva per i turisti europei, che non dovranno più passare per il rituale, ormai piuttosto stancante e antiquato, del cambio di valuta (a proposito, fino al 31 dicembre sarà in vigore il cambio stabile di 3,45 zloty per ciascuno euro).

La Lituania è il più meridionale dei tre stati baltici, trovandosi a sud della Lettonia e a nord della Polonia, altro stato europeo che tuttavia non adotta l'euro, avendo scelto per ora di rimanere fedele allo zloty, la moneta locale. Dopo il crollo del Muro di Berlino e il dissolvimento dell'Unione Sovietica, questo paese ha ritrovato l'indipendenza, e il processo di ingresso nella Ue gli ha permesso di aprirsi a flussi turistici che prima del 1991 erano pressoché assenti.

 

 

A discapito della sua pur poca fama in Europa, infatti, la Lituania è un paese che merita sicuramente di essere visitato, anche grazie alla recente istituzione di collegamenti aerei con le principali compagnie low-cost, come la Ryanair, che vola sull'aeroporto di Kaunas (nella parte centro-meridionale del paese) e sul principale scalo di Vilnius, la capitale del paese. Sono proprio queste, inoltre, le prime destinazioni che possono colpire l'attenzione del turista straniero, a caccia di una vacanza certamente fuori dagli schemi ordinari, ma che non sia affatto manchevole di sorprese e scenari da sogno.

Iniziamo questo viaggio da Kaunas, una città dal forte imprinting industriale (quasi una Milano lituana) che ha saputo mantenere intatto un centro storico elegante, dal vago gusto medievale, con grandi monumenti che ben si rifanno alla tradizione architettonica baltica e russa. La Chiesa di San Michele Arcangelo, infatti, è piuttosto simile alla Cattedrale di Helsinki, pur strizzando l'occhio alle grandi cupole delle chiese russe. Da vedere anche il Castello di Kaunas, dal peculiare colore rosso, le cui scelte architettoniche richiamano esigenze difensive, pur non rinunciando a un certo gusto estetico.

Spostiamoci poi a Vilnius, capitale istituzionale e culturale, con la sua città vecchia che dal 1994 fa parte del patrimonio dell'Umanità UNESCO. Qui si possono ammirare alcune delle chiese più belle del paese, come quella di Sant'Anna o la Cattedrale dei Santi Stanislao e Ladislao, quest'ultima costruita nel XVIII secolo e ispirata ai tempi classici della Grecia e di Roma. La città, oltre alle sue bellezze, offre anche tanti svaghi, un Centro direzionale moderno e puntellato di grattacieli, parchi all'aperto particolarmente curati e un efficiente sistema di trasporti pubblici.

Tra natura incontaminata e città che ricercano con passione modernità e bellezza, la Lituania è una destinazione turistica che può raccogliere sicuramente consensi tra coloro che, stanchi delle classiche e sovraffolate capitali europee, cerchino comunque una vacanza "urbana", fatta di visite guidate, locali notturni e gastronomia ricercata, ma che amino la calma e l'organizzazione tutta invidiabile deil Baltico.