Passaporto a domicilio, accordo Poste - Polizia



Da quando l'Europa è unita ci siamo un po' dimenticati del passaporto. Fino a non tantissimi anni fa, in fondo, il passaporto era l'unico documento di viaggio esistente, necessario per praticamente qualsiasi spostamento. Ora serve un po' meno, certo, ma resta comunque il documento di viaggio per eccellenza, l'unico valido per visitare tutti i paesi che non fanno parte dell'Unione Europea, che sono ancora la maggioranza! L'ultima novità in materia è dell ultime ore: Poste Italiane e Polizia di Stato hanno raggiunto un accordo per fare in modo che il passaporto possa essere spedito e ricevuto comodamente a casa.

Se recentemente avete varcato i confini della UE o avete rinnovato il vostro passaporto, avrete fresco in mente il ricordo delle file in questura o presso un ufficio postale: prima quella per richiederlo, poi quella per ritirarlo. Tempi che nelle grandi città rischiano di diventare biblici e che in futuro potrebbero essere annullati. In base all'accordo stipulato tra Poste Italiane e Polizia di Stato, infatti, in futuro il passaporto potrà arrivare direttamente a casa, con un sovrapprezzo di 8,20 euro da pagare alla consegna. L'invio avverrà con Posta Assicurata (si tratta pur sempre di un documento personale) e potrà essere monitorato. La sperimentazione riguarderà prima le città di Bari, Roma e Verona e, se darà i frutti sperati, sarà estesa all'intero territorio nazionale

 

 

I primi commenti degli utenti sono sicuramente positivi, anche se non sono pochi quelli che si pongono, più o meno ironicamente, dubbi sulla effettiva velocità della consegna postale. Voi cosa ne pensate? Ne vale la pena o preferite andare in persona per toccare con mano il vostro passaporto?