Sesso in aeroporto: Italians do it better



Italians do it better! No, non stiamo parlando ancora una volta della celebre maglietta che Madonna, sangue abruzzese nelle vene, andava esibendo negli anni '80. Ma c'è davvero qualcosa che gli italiani fanno meglio, o quanto meno con maggiore frequenza dei colleghi europei: sesso ad alta quota. Questa curiosa notizia è stata diffusa dal portale britannico Jetcost, che ha svolto un sondaggio a campione su 2.000 utenti chiedendo loro se avessero avuto almeno una volta rapporti intimi durante le diverse fasi del viaggio: dall'attesa in aeroporto, all'imbarco, fino al volo stesso, magari stretti nella cabina del bagno.

A rispondere sì è stato un campione piuttosto esiguo, almeno tra gli inglesi: appena il 9% degli intervistati ha ammesso di "distrarsi" così durante una trasferta aerea, ma la maggior parte di loro vuole rimanere con i piedi per terra, se è vero che il 76% di loro preferisce consumare la propria libido nei bagni dell'aeroporto, contro un restante 24% che si divide tra ripostigli e stanze attigue e un 4% di "temerari" che ha corso il rischio di farlo nei bagni dell'aereo stesso.

 

 

I membri dell'High-Mile Club (così è stato definito l'esclusivo circolo di persone che spezza la noia del viaggio facendo sesso) sono in maggioranza gli europei del sud, quasi a voler rimarcare ancora una volta il carattere "caliente" dei mediterranei. Così, il sondaggio ci ricorda che questa piccante pratica è scelta dal 17% dei viaggiatori italiani, dal 14% di quelli spagnoli, e solo dall'8 e 3% di tedeschi e francesi.

Che dire, tra lunghe attese in aeroporto e viaggi estenuanti, in qualche modo bisognerà pur evitare la noia, o no?!