La Grande Muraglia scomparirà in 20 anni?



La Grande Muraglia è il simbolo della Cina. Un muro, fortificato e dotato di numerose torrette di osservazione, che si estende per migliaia di chilometri (seimila, ma c'è chi dice ottomila e chi addirittura ventunomila) lungo la parte settentrionale del paese, e che per secoli è servita come deterrente contro le invasioni dei popoli vicini. Questo monumento colossale, visibile anche dalla Luna e dichiarato già da anni patrimonio dell'Umanità UNESCO, starebbe però per scomparire, sotto gli effetti inesorabili del dissesto idrogeologico, dell'inquinamento, e del sempre più crescente vandalismo locale e turistico.

Il terribile allarme, che ha già spaventato archeologici, storici e visitatori da tutto il mondo, proviene da Wu Guoqiang, il segretario di un'associazione nata per tutelare il patrimonio storico che è la Grande muraglia. Secondo la Great China Wall Association, infatti, dell'intero percorso (costruito intorno al XIII-XIV secolo) la percentuale che si può definire ben conservata è appena del 10%, mentre il restante 90% è gravemente a rischio, o addirittura ha già subito danni irreparabili.

 

 

Non sono rare le notizie che raccontano di crolli imponenti, o di una sensibile riduzione dell'altezza della Muraglia, che da una media di cinque metri è passata a due, ma l'allarme in questo caso riguarda l'intero tracciato, che cade sotto i colpi di una gestione, locale e generale, disattenta e incurante della valenza storica del sito. Wu Guoqiang, infatti, ha puntato l'indice contro i governi della Cina del nord e contro l'amministrazione di Pechino che, mancando di trasferire fondi per le spese culturali, di fatto è responsabile principale di questo progressivo disfacimento della maggiore attrazione turistica cinese.

Di qui a vent'anni, insomma, si potrebbe rischiare di vedere la Grande Muraglia solo in fotografia, o quanto meno solo nei luoghi a maggiore affluenza turistica, dove è facile che restauri e conservazioni vengano attuati più di frequente. Il fascino di questo monumento, però, sta nella sua interezza, che l'ha reso celebre e visitatissimo. La speranza è che chi di dovere agisca per mantenerlo integro, e per dare alla Cina un futuro, anche culturale, più florido e meno precario.