VIDEO - Cosa succede quando si starnutisce in aereo



In tempi di psicosi collettiva per la diffusione del virus ebola, anche un semplice starnuto può essere visto con sospetto e paura. Ecco perché sta avendo molto successo un video, pubblicato dal Daily Mail, realizzato dalla società britannica Ansys (che si occupa dello sviluppo di modelli matematici per comprendere la diffusione dei flussi d'aria all'interno degli aerei) che mostra come le particelle microbiche emesse da uno starnuto vengano aerotrasportate nella zona passeggeri, con l'evidente rischio di muovere agenti patogeni e, dunque, infettare i vicini di posto.

Il video, della durata di circa un minuto, è ben fatto, e permette di capire anche come funzionano i sistemi di areazione dentro gli aerei. In sostanza, le particelle emesse dallo starnuto si muovono prima verso l'alto (spinte dai flussi provenienti dal pavimento), e poi iniziano a diffondersi orizzontalmente, "toccando" tutte le file dei passeggeri più vicini, per poi riscendere a terra e, nuovamente, risalire. La dimostrazione computerizzata mostra che le persone maggiormente a rischio sono i passeggeri posti nella stessa fila dell'untore, per così dire, e quelli delle file precedenti, mentre la possibilità di contagio per coloro posti in posizione anteriore rispetto alla provenienza dello starnuto diminuisce nettamente.

 

 

La società, e la diffusione stessa del video, non ha però alcun intento catastrofista o di disincentivare i voli in aereo. Molto più semplicemente, vengono messi in evidenza punti di forza e punti deboli dei sistemi di ricircolo dell'aria negli aerei, compresa l'azione delle bocchette direzionali, e dunque le possibili soluzioni per evitare, o ridurre al minimo, la possibilità che l'aereo funga da veicolo per virus più o meno pericolosi, dal comune raffreddore stagionale sino alle sintomatologie più complesse.