Regno delle Tenebre Padane, il fascino ironico della nebbia



Dici Padania, e dici nebbia. No, non parliamo del più classico degli stereotipi campanilistici di ieri (e di oggi) che contrappongono nord e sud d'Italia, ma della scelta tutta ironica, e dal gusto sicuramente divertente e per certi versi "consolatorio", degli ideatori di Regno delle Tenebre Padane, una pagina Facebook nella quale vengono postate, con cadenza quotidiana, immagini di... beh, del nulla, o meglio degli scenari padani dominati dalla nebbia.

 

 

La dama grigia, declamata geograficamente e poeticamente, viene così in qualche modo esorcizzata e resa meno pesante, in un esercizio divertente e simpatico che permette agli utenti, e abitanti del settentrione, di scherzare sui tempi poco clementi dell'inverno, mentre i gestori si trasformano nei "signori del Regno", e promuovono quiz nei quali chiedono di invididuare i luoghi del nord avvolti nella fitta nebbia del mattino (o della sera, tanto la nebbia unifica tutto).

 

 

Benché la pagina - che sta per festeggiare il traguardo dei 10.000 fan - abbia appunto un intento provocatorio e sarcastico, non può non emergere anche il lato romantico della nebbia, la bellezza della "Padania incantata" che si può ritrovare anche tra le distese pianeggianti, tra i grandi canali che tagliano trasversalmente i campi coltivati per ettari ed ettari, i viali alberati appena velati dalla nebbia e dalle nubi basse, e più in generale tutti quei profili da vago film thriller e dell'orrore che solo la Padania nebbiosa sa offrire, e che il Regno delle Tenebre Padane, con un pizzico di orgoglio regionalistico e tante, tante risate vuole proporre agli utenti di Facebook, che essi amino o no la fredda stagione autunnale-invernale.