I passaporti norvegesi all'insegna del design



Oslo - Sarà che la Norvegia è uno degli stati più ricchi al mondo, sarà che di problemi a livello generale ce ne sono davveri pochi, fatto sta che il governo di Oslo ha commissionato a uno studio di design, l'Oslo Neue, la realizzazione di un nuovo mockup per i passaporti nazionali, che dovranno sostituire i classici documenti dalla copertina bordeaux-vinaccia a partire dal 2017.

Il vincitore del "contest" governativo, Gørill Kvamme, ha realizzato un disegno dalle linee stilizzate e leggerissime, un ritorno al minimalismo che è la cifra del design scandinavo nel suo complesso (basti pensare ai mobili di IKEA, per la Svezia, o all'oggettistica per la casa di Marimakko, in Finlandia), che si basa essenzialmente su tre punti: le montagne, il mare e il sole, disegnati partendo da una base monocolore, che via via sfuma verso l'azzurro e il marroncino chiaro. La particolarità di queste pagine interne, tuttavia, sta nella loro trasformabilità, che è data dall'esposizione ai raggi ultravioletti (nel corso dei controlli aeroportuali e simili), sotto i quali il paesaggio diurno volge in negativo, divenendo dunque un panorama notturno dove il sole è la luna, e compaiono nel cielo le tipiche forme dell'aurora boreale, uno dei vanti della Norvegia.

Molta attenzione è stata posta anche alla copertina, che sarà realizzata in tre colori diversi: un bianco panna per i passaporti "temporanei", quelli cioè riservati agli immigrati e coloro in attesa della cittadinanza, un turchese-Chanel per i passaporti diplomatici, e un rosso acceso, che vira quasi sull'arancione, per quelli standard, riservati cioè ai cittadini che si recano all'estero. Come dicevamo, l'adozione del nuovo template (simile, per certi versi, a quello delle banconote che la Banca di Norvegia farà entrare in circolazione nei prossimi anni, sempre basate sul minimalismo "estremizzato", sia nelle figure che nelle sfumature cromatiche) non sarà immediata, ma verrà posticipata di due anni per permettere alla Polizia Nazionale, in collaborazione con l'Oslo Neue e l'esecutivo, di definire i dettagli tecnici, giuridici e grafici necessari a rendere questo progetto di grande design un passaporto completo e funzionante, con buona pace dei tradizionalisti.