L'Iran è la nuova meta preferita dagli europei



Dal momento dell'elezione alla presidenza di Hassan Rouhani, l'Iran ha tirato il fiato. Dopo gli anni di Mahmoud Ahmadinejad, che aveva dichiarato guerra (più verbale che fisica) all'Occidente e ai suo "malcostumi", ecco che l'epopea del presidente riformista ha allentato la tensione tra Europa, Stati Uniti e l'antica Persia, che così ha conosciuto anche un ritorno di fiamma con il mondo del turismo del Vecchio Continente. In appena 18 mesi (dall'elezione di Rouhani in poi, per farla breve), il turismo europeo in Iran è cresciuto a ritmi impressionanti, con un picco del +240%.

 

 

In numeri assoluti, il +240% fatto registrare significa 1.490.000 ingressi, a fronte di 1.400.000 iraniani che hanno lasciato il paese per motivi turistici. I dati provengono dal Ministero del Turismo iraniano, che commenta con estremo favore questo rinnovato interesse degli europei verso il paese. E del resto, non c'è da stupirsi: l'Iran è una fiocina di tesori culturali, artistici e monumentali, frutto di una storia plurimillenaria nella quale civiltà spesso diverse si sono incontrate, anche perché la Persia era attraversata in parte dalla Via della Seta, e dunque fungeva come tramite tra Europa e Asia.

I viaggi in Iran, tradizionalmente più "accessibili" in termini di sicurezza e ambiente rispetto agli altri paesi arabi grazie alla maggiore occidentalizzazione storica della cultura, sono così diventati ancora più attraenti, soprattutto per gli italiani che, come ricorda anche il Ministero degli Esteri attraverso il portale Viaggiare Sicuri, sono accolti con favore nel paese, grazie ai buoni rapporti tra i nostri paesi. Restano comunque in vigore regole di sicurezza generiche, che limitano l'accesso al confine con l'Iraq, Afghanistan e Pakistan, e allo Stretto di Hormuz, una zona militarizzata nella quale non sono rari scontri tra flotte delle marine iraniana e statunitense.

Visitare l'Iran, in ogni caso, è come tuffarsi in un libro di storia, dove colori ed emozioni riaffiorano ad ogni angolo: dai magnifici viali di Teheran, la capitale e centro nevralgico del paese, ai mosaici policromi delle moschee di Esfahan, passando per i resti dell'antichissima città di Persepoli e il sito archeologico di Bam, la città di pietra semidistrutta dal terremoto del 2003, ma che ancora oggi è molto viva e particolarmente apprezzata dai turisti.