Qualità della vita: Ravenna al top, Agrigento flop



Pubblicata quest'oggi la 25° edizione del rapporto sulla Qualità della vita in Italia da parte del Sole 24 Ore, massimo quotidiano economico nazionale. Vince Ravenna, che scavalca dopo anni di presenza indisturbata Trento (quest'anno al secondo posto della graduatoria per province, che comprende ben 107 entità locali), seguita appunto da Trento e da Modena, che rispetto all'indice 2013 fa registrare una scalata di bem 13 posizioni.

 

 

Nella classifica, che comprende sei macrocategorie (Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi ambiente e salute, Popolazione, Ordine pubblico e Tempo libero) e decine di sottocategorie, spiccano peraltro le nostre due grandi metropoli, Roma e Milano, che rispetto al 2013 fanno registrare aumenti significativi, posizionandosi rispettivamente al dodicesimo (+8 posizioni) e ottavo posto (+10 posizioni), e confermando così una tendenza al miglioramento del tenore di vita nelle città che è soprattutto frutto dei dati economici e del tempo libero, mentre alcuni settori, come l'ordine pubblico, trovano le sue città più sicure nelle province piccole e periferiche dello Stivale.

In fondo all'indice, penalizzate soprattutto da servizi inefficienti, dati economici e lavorativi pessimi e da pesanti carenze strutturali, troviamo tre città del Meridione: Agrigento, ultima in classifica con un peggioramento di undici posizioni rispetto all'anno scorso, Reggio Calabria (nel 2013 al 105° posto, quest'anno al 106°) e Foggia, che scende di 6 posizioni rispetto al 2013. Le parti basse della classifica, purtroppo, sono occupate tutte da città del sud, con 4 delle ultime dieci città in Sicilia (Catania, Caltanissetta, Enna e appunto Agrigento), tre in Puglia (Lecce, Taranto e Foggia), due in Calabria (Reggio Calabria e Cosenza), una in Campania (Caserta) e una in Basilicata (Potenza).

Per contro, le prime dieci posizioni vanno tutte, tranne una, ad appannaggio del nord Italia: l'unica città nel centro, infatti, è Siena, che ottiene un ragguardevole nono posto, pur in peggioramento rispetto al 5° del 2013. Per il resto, vi sono ambedue le province autonome di Trento e Bolzano (10° posto, -8 rispetto al 2013), quattro province dell'Emilia Romagna (Ravenna, Modena 3° posto, Reggio Emilia 5°, Bologna 7°), una del Veneto (Belluno, che conferma il quarto posto), Aosta al sesto posto, in crescita rispetto al nono del 2013 e Milano, che rappresenta la Lombardia pronta alla sfida di Expo 2015.