Metro d’Italia: più belle o più comode?



Per il 2015 l’Italia si fa bella. L'obiettivo è ospitare i milioni di visitatori di Expo 2015 che potranno approfittarne per fare un giro della penisola. I treni veloci non mancano, ma com'è la situazione "all'interno" delle principali città italiane. In altre parole, come funzionano le metro? Il dato d'insieme non è dei migliori: sommando tutte le linee di tutte le città italiane non si arriva forse alla quantità di metro di una sola città europea. Berlino conta ben 173 stazioni, mentre Parigi ha un sistema capillare con 16 linee.

 

 

E l’Italia? Anziché guardare all'estero, proviamo a vedere qual è la situazione a casa nostra e quali sono i possibili sviluppi per quanto riguarda i trasporti sottoterra. Abbiamo fatto un giro in quattro tra le città metropolitane più importanti: Torino, Roma, Milano e Napoli.

 

Torino

La potenza del trasporto su strada della FIAT ha storicamente osteggiato lo sviluppo di una moderna linea di metropolitana (seppure in modo indiretto). Necessità non più procrastinabile nel 2006, quando con le Olimpiadi invernali, c’era bisogno di dotare la città di un elegante sistema di trasporto. Una sola linea, che però spicca per puntualità, efficienza e pulizia. Una curiosità? Lo skyline in ogni treno con indicate le attrazioni turistiche per ogni stazione e simpatici messaggi per i bambini: disegni dove si invita a fare attenzione alle manine, o a sedersi in prima fila (i treni sono automatici) per avere così l’impressione di guidare il treno.

 

Roma

Tra un capitello e l’altro è stata finalmente inaugurata la Metro C. Il percorso? Monte Compatri/Pantano – Parco di Centocelle: 15 stazioni, cinque di nuova costruzione e dieci adeguamenti di stazioni di superficie già esistenti. I treni della linea C non hanno conducente a bordo e sono guidati dal Sistema di Automazione Integrale "driverless" che consente di gestire la linea in modo completamente automatico. Per ora frequentata e ha orari ridotti, in attesa che aprano nei prossimi anni le nuove stazioni, necessarie a collegarla con le altre due linee, a San Giovanni (Metro A) e Colosseo (Metro B). Sempre a Roma, dovrebbe aprire a breve anche la ferma Ionio, nuovo capolinea della Linea B1.

 

Milano

Il servizio metropolitano del capoluogo lombardo rimane il più esteso e all'avanguardia in Italia: 4 linee, più un passante ferroviario per un percorso che in totale copre circa 94 chilometri. L'ultima linea a essere stata aperta è quella Lilla, che collega il quartiere di Isola, dove ci sono eccellenze come il Bosco Verticale, fiore all'occhiello dell’architettura Made in Italy e recentemente nominato il "Grattacielo più bello del mondo", alla zona di Porta Garibaldi, dove sorge il nuovo centro direzionale con la Torre Unicredit, il Palazzo della Regione e gli altri grattacieli modernissimi che preparano la città all'appuntamento globale di Expo 2015.

 

Napoli

La città partenopea è città di mille colori. E così anche la sua metro. Nel 2001 è stata inaugurata la linea 1 della metropolitana che è un fiore all’occhiello per quanto riguarda eleganza e originalità: progettazione affidata alle punte di diamante dell’architettura italiana e non solo (da Gae Aulenti ad Alvaro Siza, da Alessandro Mendini a Karim Rashid, da Oscar Tusquets a Dominique Perrault). In più sculture, materiali innovativi e opere d'arte contemporanea, da ammirare sia all’interno sia all’esterno delle stazioni della metro (in tutto ci sono 21 stazione per due linee di metro).