Vacanze sulle Alpi, aumentano gli affittuari



La Spa, le marmellate e i krapfen al mattino e i ricchi buffet a cena sono fatti che in inverno, in alta montagna sono quasi irrinunciabili, ma dal momento che è ormai innegabile attraversiamo una contrazione delle risorse, qualche soluzione bisognerà anche trovarla.

Fare le vacanze invernali in alta montagna, tra skipass, albergo, varie ed eventuali sta diventando un questione parecchio costosa. Se ne sono accorti quelli di rentitalia.it e ideaista.it, che hanno rilevato come nell’ultimo anno è aumentata la tendenza ad affittare appartamenti e case vacanze, invece dell’offerta (sicuramente più comoda) degli alberghi. Un aumento stimato, badate bene, addirittura al 55%.

 

 

La tendenza è che da una parte i proprietari di casa stanno cedendo sempre di più ad affitti per periodi anche brevi (tre o quattro notti), dall’altra che i viaggiatori sono sempre più ammaliati dall’idea di un turismo più economico. I prezzi comunque in alta stagione e in località “trés chic” come Courmayeur o Cortina D’Ampezzo non superano i 2mila euro a settimana (circa 163 euro al giorno). Cifre che scendono fino agli 80-90 euro al giorno se si scelgono mete ugualmente graziose ma meno di moda.

Le soluzioni sono varie, si va dal più piccolo bilocale, alla villetta o baita in montagna. Ovviamente i prezzi variano a seconda delle soluzioni, con caminetto e giardino privato che costituiscono sicuramente un plus. Certo la comodità dell’albergo è qualcosa a cui è difficile rinunciare, ma provate a considerare la comodità di un appartamento: niente vincoli d’orario e un po’ di sana solitudine. Non è poi così male no?