I migliori chef d'alta quota? Quelli di Alitalia!



Italians do it better. In fatto di cucina questo vale più di un mantra. In tutti i luoghi, anche in cielo. Anche il mensile americano “Global Traveler” non ha dubbi: la miglior cucina (anche quella d’alta quota), è quella di Alitalia, la compagnia di bandiera del Bel Paese. Com’è stata stilata questa classifica? Chiedendo opinione a circa 26 mila frequent flyer, ossia i viaggiatori che scelgono l’aereo con frequenza.  

Un questionario di tutto rispetto, dato che la celebre rivista statunitense pubblica questo sondaggio da ben undici anni. Ovviamente ci stiamo riferendo a menù da business class, ma c’è da dire che anche nei “piani bassi” (se di piani bassi si può parlare, visto che stiamo pur sempre parlando di aereo), il menù non è male. Torniamo per un attimo a sognare: seduti sulle comode poltrone della Magnifica (appunto, la business class targata Alitalia), potrete gustare autentiche prelibatezze. Qualche esempio? Medaglioni di manzo in salsa di vino bianco, accompagnati da rosette di patate. Oppure un buon Timballo di Taleggio Dop.

 

 

Lo scarto tra la cucina italiana e quella di altri competitors sta, come sempre, nell’accurata selezione, che tiene sempre in gran considerazione la regionalità di ogni prodotto, ma non è finita qui: una buona dose di espresso, tortine mignon e selezioni di dolci tipici è quello che vi aspetta se sceglierete di volare su uno degli A330 o B777 dell'Alitalia.

Vi starete chiedendo da dove vengono queste buone idee. Non si vince da soli infatti, e questo è il motivo per cui Alitalia realizza i suoi menù in collaborazione con ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana diretta da Gualtiero Marchesi; menù e sono accompagnati da vini selezionati in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier. Grazie alla collaborazione di oltre 60 grandi chef, Alma ha realizzato l'apprezzato progetto di “Cucina Italiana Contemporanea”. Al secondo e terzo posto, per vostra conoscenza, si classificano la Asiana Airlines, che presenta i classici della tradizione enogastronomica sudcoreana, e la Brussels Airlines, che risponde a colpi di cioccolato e delikatessen del Belgio.