Puglia, scoperta una nuova grotta vicino Castellana



Non solo pizzica e Salento tra gli scenari della Puglia, ma anche grandi complessi carsici. Dopo le grotte di Castellana, è stata recentemente scoperta una nuova, profondissima cavità che si trova a soli sei chilometri di distanza dalle prima.

Come si è arrivati a questa scoperta? Nel 2012 un contadino della zona aveva notato un rapido risucchio dell’acqua sotto la sua pianta di ciliegio. Così è stata lanciata una campagna di scavo (che è ancora in corso), ma che permette già di scendere a grande profondità: 312 metri è il record stabilito da questa grotta, che si aggiudica così il titolo di cavità più profonda della regione.

La scoperta è stata effettuata quasi per caso da un gruppo di speleologi e archeologi pugliesi denominato GASP, (Gruppo Archeologico Speleologico Pugliese) che si è avventurato nelle sue viscere per oltre un chilometro, scoprendo pozzi verticali, un fiume sotterraneo, gallerie in piano e un lago sotterraneo a oltre 100 metri di profondità. Cosa succederà adesso? Ci si è imbattuti in una grande cavità allagata, che secondo le stime, potrebbe forse portare alla connessione con le famose e più grandi grotte di Castellana, scoperte il 23 gennaio di 77 anni fa.

 

 

Ma vediamo cosa può offrire la zona oltre alle grotte: Castellana si trova vicino a Bari, per cui in qualsiasi stagione dell’anno consigliamo un tour nella città vecchia, con visita d’ordinanza alla Cattedrale di San Nicola. Di bianco in bianco, passando per Alberobello.

Mare d’inverno? Perché no. Polignano a Mare è un borghetto poco distante da Castellana Grotte: il suo punto di forza (oltre all’acqua cristallina), è un pittoresco centro storico e la presenza di molti scavi romani, tra cui il più noto il ponte della Via Traiana. Un tour che dura nel complesso due giorni, un pacchetto perfetto per un weekend invernale, magari sognando l'estate.