Turismo accessibile, tutte le novità



Una collaborazione tra mondo del turismo e associazioni, con un obiettivo: permettere alle persone diversamente abili di viaggiare nel modo migliore possibile. Questa è l'idea di base della collaborazione tra Venere, portale di prentoazione online, e la Lega del Filo d'oro, un'associazione che da decenni aiuta le persone sordocieche.

Grazie a questo progetto multimediale, dal titolo "Lasciati guidare", le persone con difficoltà motorie e fisiche di vario tipo potranno usufruire di una guida turistica realizzata ad hoc, attraverso un sito che propone file .pdf da scaricare, audioguide in formato mp3, e che è stato realizzato seguendo tutte le indicazioni utili.

In particolare, il sito curato da Venere propone una interessante categorizzazione delle strutture, alberghiere e di ristorazione, che offrono un servizio privo di barriere architettoniche, o che rispetti le indicazioni di legge sull'accessibilità, come la presenza di indicatori (specie sugli ascensori) in sistema Braille o delle guide sul pavimento per persone cieche o ipovedenti.

 

 

La guida, con ben cento strutture valutate, non riguarda solo le città italiane, che pur sono maggioritarie nella lista, ma anche diverse destinazioni europee come Madrid, Parigi, Barcellona, Cordoba e Nizza, solo per citarne alcune. Sono presenti consigli per l'organizzazione del viaggio già a partire dal mezzo di trasporto, servizi all'arrivo, trasporti pubblici e indicazioni delle leggi che tutelano le persone diversamente abili.

Il progetto, di carattere sociale assolutamente valido, ha inoltre una finalità di aiuto e sostegno alla Lega del Filo d'oro. L'azienda Venere, infatti, ha deciso che il 30% del profitto di ogni singola prenotazione effettuata tramite il portale Lasciati guidare verrà devoluto all'associazione attiva dal 1964, che potrà così continuare i suoi importanti progetti di aiuto e sostegno alle persone sordocieche.

Si tratterà dunque di un progetto che, ottimisticamente, porterà a un complessivo miglioramento dell'offerta turistica per le persone diversamente abili, offerta che purtroppo in Italia è piuttosto carente, con un 43,3% di accessi adatti ai disabili, percentuale che scende sotto il 10% per gli ascensori con numeri in Braille e sistemi di superamento delle scale.