I mini hotel per dormire in aeroporto



I tedeschi per alcune cose hanno proprio una marcia in più, non c’è niente da fare. Hanno capito infatti che l’odio per il viaggiatore arriva quando gli aeroporti, anche loro malgrado, trasformano un romantico viaggio in una situazione assolutamente da incubo, complici ritardi e problemi vari. Ve ne avevamo parlato tempo fa, nella lista delle cose da fare se il vostro volo viene cancellato.

Zaini come letti e bottiglie di plastica a mo’ di cuscini sono solo dettagli per chi non riesce a trascorrere quelle dannate ore in aeroporto. E poi volete mettere il wi-fi che non è mai gratuito? Insomma, ve le siete inventate tutte, ma proprio tutte per rendere meno faticosa l’attesa, ma non riuscite a mitigare questo limbo? All’aeroporto di Monaco hanno pensato proprio a voi (premurosi, no?)!

Da un’idea forse rubata ai capsule hotel giapponesi, nascono le Napcabs, cabine dotate di ogni confort e del tutto autosufficienti. Un letto, il wi-fi e un po’ di privacy ai viaggiatori sono quello che riescono a offrire. Ma non finisce qui: in soli quattro metri quadrati sono presenti anche una scrivania e un computer, una playlist musicale che potrete personalizzare a piacimento e una sveglia (giusto per non perdere il vostro aereo!).

 

 

Un’idea che risulterà particolarmente gradita soprattutto a chi viaggia molto per affari o al personale in volo: in entrambi i casi è fondamentale resistere ai vari cambi di jet lag. Riposarsi per qualche minuto o qualche ora, insomma, non è mai stato così piacevole!

D'altro canto, però, le Napcabs non sono perfettamente economiche: si paga infatti dai 10 ai 15 euro all’ora a seconda della fascia oraria e le tariffe minime partono dai 30 euro. Ma, entrare nella cabina è facilissimo: vi basterà strisciare la vostra carta di credito e niente più sedie dei terminal! In fondo il comfort si paga...