È tempo di Palio di Siena



È tempo di Palio di Siena da ilquotidianoitaliano.it

La sua storia affonda le radici in un passato lontano. Chi dice ottocento anni. Chi addirittura di più. Nonostante di tempo ne sia passato, il Palio di Siena è sempre in ottima forma e anche ques'anno attirerà migliaia di persone, che si accalcheranno in Piazza del Campo per assistere a una delle corse più affascinanti (e più contestate dagli animalisti) del mondo intero. Il primo appuntamento è il 2 luglio, per il Palio in onore della Madonna di Provenzano. Il bis, come sempre, il 16 agosto, per il Palio di Mezzo Agosto, dedicato alla Madonna Assunta.

Quello del Palio di Siena è un evento sentito e seguito anche al di fuori dei confini della città toscana. Certo, non si appartiene a nessuna delle 17 contrade ed è difficile che si parteggi per una delle 10 in gara a ogni appuntamento. Eppure, è impossibile resistere al fascino di questa corsa. E chi è davvero appassionato sa che assistere al Palio dal vivo è una di quelle esperienze da fare almeno una volta nella vita. Se ci state pensando, la vostra occasione è vicinissima. Altrimenti avete tempo per organizzarvi fino al 16 agosto.

 

 

Martedì 2 luglio si corre il Palio di Luglio, il primo dei due appuntamenti annuali, diventati tre in occasione di alcuni eventi particolari (l'ultima volta nel 2000, quando si corse per festeggiare l'ingressi nel nuovo millennio). La corsa vera e propria è prevista per il tardo pomeriggio, ma l'atmosfera del Palio la si respira fin dalla mattina, anzi fin dai giorni precedenti. Si inizia alle 7.45 con la "Messa del Fantino", in Piazza del Campo, e si prosegue per tutta la giornata. Alle 16.30 il Corteo Storico parte dal Palazzo del Governo in Piazza Duomo per raggiungere Piazza del Campo. L'inizio della corsa è previsto per le 19.30. Inutile però aspettarsi che tutto avvenga in orario; è lo stesso meccanismo del Palio a rendere molto difficile questa eventualità.

Il regolamento, uguale in ogni edizione del Palio, prevede che tutti i cavalli si avvicinino alla "mossa", al punto di partenza, seguendo l'ordine di estrazione. La gara inizia quando il cavallo della decima e ultima contrada estratta decide, bontà sua, di entrare. La corsa dura poco più di un minuto, un tempo minimo durante il quale tutta la piazza (e probabilmente anche chi, a casa, segue il Palio in televisione) trattiene il respiro. Un minuto per sapere quale cavallo, "scosso" o con fantino, coprirà per primo i tre giri della piazza e quale contrada potrà fregiarsi del titolo di vincitrice, aggiudicarsi il "palio", ovvero il premio, e dare il via a una notte di festeggiamenti.

Un minuto, un solo minuto, ma capace di contenere più di 800 anni di storia.