Dizionario del turista, le parole intraducibili



Turista col dizionario? Utile sì, ma non in questi casi. In ogni nazione, e in ogni lingua, troverete sempre quelle parole (una manciata a dire la verità), che tradotte in qualsiasi lingua del mondo perdono parte della loro forza espressiva e della loro ricchezza lessicale di base.

Non c’è dizionario che tenga: alcune sensazioni, emozioni, stati d’animo possono essere espressi solo in virtù e grazie a quel particolare gioco fonetico. Noi di Vita da Turista vi proponiamo allora un piccolo pamphlet che dovreste “rischiare” di imparare. Non per nulla, sopravviverete comunque anche senza (non si tratta di chiedere dov’è la toilette), ma per apprezzare fino in fondo quelle sfumature che fanno il viaggio, o meglio, la cultura del viaggio.

 

 

Sobremesa (spagnolo)

L’hanno inventata gli spagnoli e un po’ corrisponde anche al nostro stile di vita all'italiana, pur con alcune differenze geografiche. La sobremesa indica lo stare intorno a un tavolo dopo pranzo e chiacchierare, chiacchierare, chiachierare, quasi a non voler rinunciare a quei momenti di convivialità e rilassatezza da post abbuffata.

Verschlimmbessern (tedesco)

Cercare di tamponare una buca e un’altra voragine più grande si apre. Non c’è niente da fare, è successo proprio a tutti. Non esistono parole per tradurlo come un semplice disastro, è qualcosa di ancora più grande, e il tedesco ci viene in soccorso: è un Verschlimmbessern.

Abbiocco (italiano)

Più romano che italiano forse, ma è davvero una sensazione non traducibile altrimenti. La palpebra che cala, la pancia piena e quell’irrefrenabile desiderio di distendere tutti i muscoli per una mezzoretta almeno. Sappiamo che anche i turisti stranieri dopo aver assaggiato i nostri “fettuccini” provano la stessa cosa, ma forse non sanno ancora che nome dargli (altrettanto diffusa è la variante cecagna, sulla quale però le scuole di pensiero si dividono: è provocata o no dal sonno post-prandiale?)

Desenrascanço (portoghese)

Quando vi trovate in una situazione un po’ alla MacGiver. Desenrascanço è proprio quel momento quando, in modo rocambolesco e con pochi mezzi a disposizione, si risolvono situazioni preannunciate come certamente poco facili. All’ultimo minuto, una zona Cesarini alla lisbonese, insomma!