A New York con 10 euro? Possibile, con Ryanair

La tariffa "choc" della compagnia irlandese forse attiva già dal 2016



In aereo a New York con 10 euro. No, non è uno scherzo e sì, la cifra è proprio quella, dieci euro. Stiamo parlando della proposta "choc", ma in senso positivo per gli amanti del low cost, di Michael O'Really, fondatore di Ryanair, che è atterrato in questi giorni negli aeroporti di Pisa e Bologna per incontrare i giornalisti italiani.

Il motivo? L’annuncio di tariffe straordinarie che rivoluzioneranno il modo di viaggiare. Si tratterà in questo caso di una rivoluzione 2.0 dal momento che il primo, grande, sovvertimento dell’ordine esistente delle cose Ryanair l’ha realizzato nel lontano 1985: chi si sognava prima di allora di fare un viaggio A/R in giro per l’Europa (o l’Italia, perché no), a meno di trenta euro?

 

 

Tanti anni sono passati, con gli europei diventati improvvisamente globetrotters low cost, ed oggi la nota compagnia irlandese annuncia un ulteriore svolta epica: la sfida è quella di portare i suoi viaggiatori (nel giro di qualche anno, è chiaro) a New York con soli 10 euro. L’Oceano Atlantico a poco meno del prezzo di un biglietto del cinema.

La domanda è: come sosterrà Ryanair le spese per mantenere queste promesse? Michael O’Really tranquillizza i curiosi. In primis il calo del petrolio che (a quanto pare e con una certa cautela preventiva), è sempre più in discesa. In secondo, il potenziamento della flotta con 40 nuovi aerei. Terzo punto, la possibilità di scali tecnici (magari in Islanda, per superare i rigidi regolamenti internazionali) che "spezzeranno" il viaggio in due tronconi, garantendo così, pur con orari più lunghi, il rispetto delle tariffe low cost proposte. Tutti ingredienti che, nel 2016, dovrebbero far abbassare ulteriormente le tariffe e portare finalmente i turisti a New York con 10 euro (più o meno).

Quali sono intanto le novità per gli aeroporti italiani? Da Roma sono state annunciate sette nuove rotte per l’estate a venire: da Ciampino per Copenaghen, Atene, Colonia, Fez, Lisbona, e Pafos, mentre da Fiumicino partiranno nuovi velivoli per Brindisi, Bari, Comiso, Marsiglia e Siviglia. Da Milano (in realtà si tratta dell’aeroporto di Orio al Serio di Bergamo), le rotte saliranno a un numero di 68, con oltre 1000 voli settimanali. E’ la legge dei grandi numeri. Aspettiamo di vedere i transoceanici, per arrivare a New York con 10 euro.