Come trovare l'amore in viaggio



San Valentino è appena trascorso, e anche San Faustino direte voi.  Ma per scegliere la vostra prossima vacanza, sarà fondamentale sapere dove, come e perché, se quello che cercate è l’altra metà della mela ovviamente. Il sito GoEuro (una piattaforma di ricerca di viaggi in aereo, treno e autobus), ha fatto un riscontro incrociato con la nuova chat d'incontri Loovo, stendendo un sondaggio a 65mila single sui gusti, le abitudini, le voglie degli europei in viaggio.

Ne è uscita una specie di mappa sentimentale allargata alle "stelline", dell'Unione Europea in questo caso, con risultati peraltro piuttosto interessanti: ad esempio, sapevate che se siete uomini il vostro posto d’eccellenza potrebbe essere la Germania, o se invece siete donne meglio puntare su Belgio e Spagna? In questi paesi infatti “insistono” il maggior numero di single dei rispettivi sessi, e dunque la probabilità, meramente matematica certo (ma in fondo anche la matematica può essere al servizio degli affari di cuore), di trovare l'anima gemella aumenta.

Dall’indagine emerge una sorta di vademecum/etichetta delle regole da seguire durante un incontro galante: ad esempio, noi italiani (popolo di ritardatari cronici), soffriamo chi non arriva puntuale ad un incontro. E ci sembra giusto.

Oppure che i francesi sono fissati con il look: mai arrivare trascurati ad un appuntamento! Sempre i nostri cugini di primo grado, amano i complimenti e le effusioni verbali. Si sa, popolo di grandi poeti e letterati, e dunque anche di galantuomini pronti a sfoderare il complimento giusto.

Ma, udite udite? Lo sapete qual è il popolo più galante in assoluto? Gli inglesi, soprattutto quelli di sesso maschile. Sembra infatti che faccia parte dell’etichetta comportamentale del buon english man invitarvi a cena, portare un mazzo di fiori (come ha dichiarato il 21% degli intervistati) e addirittura pagare il conto (o almeno, il 58% afferma così). Vi sembra di essere tornati al 1950, agli incontri galanti dei vostri nonni? Bene, anche a noi. E i maschietti italiani invece? Eh, che dire: un magro 19% afferma di non sentirsi imbarazzato sul pagare o meno il conto. Fate un po’ voi su dove andare in vacanza la prossima estate!