La città europea del 2015



A inizio anno è stato indetto un sondaggio, via internet, per scegliere la Città europea del 2015, definito in inglese European Best Destination 2015. Il sondaggio, che si è chiuso soltanto qualche giorno fa, ha visto una enorme partecipazione, con 250.000 voti espressi.

Tra le candidate a divenire Città europea del 2015 c'erano località più o meno conosciute, dalla nostra Milano, in procinto di ospitare Expo 2015, a Lisbona, capitale del Portogallo, assando per Innsbruck, Lubiana, Zagabria, Atene, Bruxelles, Riga, Valletta e un'altra città, la vincitrice del concorso.

In un mondo sempre più globale e globalizzato, dove il turismo si è evoluto da lusso per le classi sociali più agiate a esperienza low-cost e low-budget, la Città europea del 2015 si propone come una sorta di guida che sceglie il primus inter pares, ovvero la città che meglio rappresenta un mondo, in questo caso quello dell'Europa, ricchissimo di attrazioni.

 

 

La scelta, come dicevamo, non è ricaduta sulle città succitate, che pure avevano dalla loro parte tantissimo, in termini di conoscibilità, attrazioni e bellezze da scoprire, ma su un luogo altrettanto bello e unico da scoprire. Stiamo parlando di Bordeaux, in Francia, che ha vinto il contest come European Best Destination 2015, conquistando l'ambito riconoscimento di Città europea del 2015.

Bordeaux si trova nel sud ovest della Francia, affacciata sull'Oceano Atlantico, in una posizione particolarmente favorevole dal punto di vista climatico e ambientale. Città accogliente e ricca di attrazioni, Bordeaux si propone come una destinazione ideale per tutta la famiglia, grazie a una giusta commistione tra cultura e spettacolo, attrazioni e parchi pubblici, vita diurna e notturna.

Bellissima la Cattedrale di Sant'Andrea, alla pari della monumentale Porte Calihau, un edificio in stile gotico medievale che sembra far riecheggiare gli scenari delle fiabe e dei castelli incantati, e dell'Opéra National, un edificio classico dal gusto unico. Da scoprire, e non potrebbe essere altrimenti, i vigneti che arricchiscono i dintorni della Città europea del 2015, e che producono alcuni dei vini più buoni della Francia e d'Europa.