Rivoluzionare Ryanair: sull'aereo in piedi

Le nuove proposte del vettore low-cost irlandese: posti in piedi e toilette a pagamento per risparmi "estremi"



Sull'aereo in piedi. No, non è l'ennesima boutade di qualche ingegnere burlone o una mossa pubblicitaria, o meglio anche di pubblicità si tratta, se il protagonista è Michael O'Leary, patron di Ryanair, la compagnia aerea che ha cambiato il modo (e il costo) di viaggiare nei cieli.

La rivoluzione che si prospetta, a partire dal 2016, riguarderà proprio il modo di viaggiare sui voli Ryanair: non più seduti su (s)comode poltroncine, cinture allacciate e giubbotto salvagente al piano inferiore, ma in piedi, attaccati a dei sostegni verticali con cinture per evitare di precipitare (noi, non l'aereo) durante le fasi di decollo ed atterraggio.

E se pensate che viaggiare sull'aereo in piedi sia la sola rivoluzione, vi sbagliate di grosso. Sui voli Ryanair, infatti, verranno installate le famigerate toilette "a gettone", andando a monetizzare l'ultimo lusso rimasto al viaggiatore, quello di concedersi una pausa-bagno durante la fase di crociera del volo, breve o lungo che sia.

Insomma, Ryanair si stacca dalla fase "beta test" e passa all'atto concreto. La rivoluzione riguarderà solo alcuni delle centinaia di Boeing 737-800 in dotazione alla compagnia aerea irlandese, sui quali le ultime dieci file di sedili verranno smontate, così come due toilette delle quattro disponibili, per la realizzazione dell'area riservata ai passeggeri che decideranno, loro malgrado, o per scelta, di optare per la soluzione del viaggio in piedi.

Quale i vantaggi? Sicuramente il costo. Un biglietto di sola andata su rotte "in piedi" costerà infatti 5 sterline, circa 7 euro, ma garantirà appunto il solo volo, oltre ai due piccoli bagagli a mano nella disponibilità di tutti i viaggiatori. Sull'aereo in piedi, e a costi ridotti, ma tutto il resto sarà da pagare: dal bagaglio extra, alla lista di priorità, alle tasse aeroportuali, alla carta d'imbarco cartacea, fino appunto alla singola sterlina per la volta, o le volte, che si dovesse scegliere di usare il bagno.

Se le "riforme" by Ryanair verranno approvate (e non è detto, visto il parere già contrario della Civil Aviation Authority), forse assisteremo a un nuovo modo di viaggiare. Ancor più economico, sì, ma fino a dove i viaggiatori saranno disposti a spingersi, e rinunciare a quelli che fino a qualche tempo fa erano optional in dotazione comune, pur di risparmiare una manciata di euro? Staremo a vedere.