WiFi in hotel, l'Italia tra i peggiori in Europa

Gli alberghi italiani meno connessi della media europea, nonostante i viaggiatori cerchino la connessione "ovunque"



Se c'è una cosa che il turista medio vorrebbe nel suo hotel, è il WiFi. Potersi liberamente connettere a internet dalla propria camera, caricare le foto del viaggio su Facebook o rimanere in contatto con amici e parenti via Skype, è considerato come uno degli "optional" più importanti rispetto alla scelta dell'albergo che ci ospiterà.

Eppure, questa scelta è forse tenuta in scarsa considerazione in Italia, uno dei paesi peggiori in Europa (e nel mondo occidentale) per quanto riguarda la fruibilità del WiFi nel proprio hotel. Il Bel Paese, secondo uno studio del portale ProntoHotel.it, risulterebbe penultimo in Europa in quanto a hotel dotati di connettività senza fili, con solo il 52,8% delle strutture connesse e cablate

Apparentemente non sembrerebbero dati così pessimi, considerando soprattutto che superano la soglia psicologica del 50%, ma il confronto con gli altri paesi europei è assolutamente impietoso. L'Italia, infatti, supera solo la Grecia, che si ferma al 49%, ma è superata da Portogallo, Belgio, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Francia, Paesi Bassi e Svezia.

 

 

Se andiamo ad analizzare i dati di Stoccolma e dintorni, si rimane di stucco: ad offrire la connessione WiFi ai propri clienti sono, infatti, l'84,3% degli hotel svedesi, contro il 78,2% dei Paesi Bassi, il 75,4% della Francia e un sorprendente 71,5% della Spagna, che supera anche due giganti della tecnologia come Germania e Regno Unito, con percentuali che vanno dal 67 al 69%.

Se guardiamo fuori dai confini del Vecchio Continente, la situazione è diversa. Nell'America del Nord, infatti, gli hotel dotati di WiFi sono all'82%, ma poco più della metà offre "connessioni veloci", mentre l'Asia ha un dato medio di copertura del 72%, con però il 50% di queste strutture che offrono connessioni fuori dalla "storica" 56kbps e dintorni.

Tornando all'Italia, la scarsa offerta tecnologica delle strutture alberghiere cozza con le richieste dei viaggiatori, con l'85% del totale alla ricerca di hotel dotati di WiFi, persino più di coloro che cercano la colazione inclusa nel prezzo, l'80% del totale, e il parcheggio, solo il 68%. Insomma, la digitalizzazione non è più una sola prerogativa governativa, ma una richiesta che arriva dal "popolo", almeno quello dei viaggiatori sempre connessi.