L'Unesco premia l'Italia: l'Etna e le Ville Medicee tra le novità 2013



L'Unesco premia l'Italia: l'Etna e le Ville Medicee tra le novità 2013 etnatourism.it

Nuovo e prestigioso attestato di stima per il patrimonio artistico-culturale italiano. L'Unesco ha infatti inserito l'Etna e le Ville Medicee di Firenze tra le 22 novità del 2013 che entrano a far parte del patrimonio tutelato dall'Organizzazione della Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura. Per la città di Catania e il capoluogo toscano si tratta di una notizia senza dubbio positiva anche nell'ottica di un ulteriore accrescimento dell'interesse turistico nei loro confronti. L'ufficialità della scelta dell'Unesco è giunta al termine del World Heritage Committee dell'ente delle Nazioni Unite che si è tenuto in questi giorni in Cambogia, tra Pnomh Penh e Angkor Wat. 

Per l'Italia, che con 49 siti (su un totale di 981) considerati patrimonio Unesco guida questa speciale classifica, si tratta anche di una piccola rivincita nei confronti della 'bocciatura' dello scorso anno che aveva visto il Belpaese restare a secco. In seconda posizione, conseguenza di un'espansione che abbraccia a macchia di leopardo qualsiasi settore, c'è la Cina che tallona l'Italia con 45 siti.

 

 

A far compagnia all'Etna e alle Ville Medicee tra le new entries 2013 altre famose località come il Monte Fiji, le porte del deserto del Sahara, le catene montuose dell'Asia centrale, le chiese ortodosse in legno dei Carpazi e il verde del Lesotho. L'Etna, tra i fiori all'occhiello del turismo siciliano, rappresenta il sesto vulcano attivo più alto d'Europa. Le Ville Medicee - alcune aperte al pubblico come Villa La Quiete e Villa di Collesalvetti, altre invece private come Villa di Mezzomonte e Villa del Trebbio - testimoniano invece la magnificenza dei complessi architettonici posseduti dai Medici nella Toscana a cavallo tra il XV e XVII secolo.

Fonte: repubblica.it