La Statua della Libertà riapre al pubblico



Buone notizie  per i turisti che decidono di andare oltreoceano e visitare New York, meta tra le più in voga per le vacanze estive. Riapre finalmente la Statua della Libertà, monumento simbolo della città e di tutti gli Stati Uniti.

Proprio nel giorno della ricorrenza della Festa dell’Indipendenza la libertà che illumina il mondo (questo il vero nome meno conosciuto della statua) torna ad accogliere i turisti proprio come accoglieva gli immigrati agli inizi del secolo scorso.

Liberty Island, infatti, era stata investita da un muro d’acqua alto circa due metri e mezzo durante il passaggio dell’uragano Sandy, lo scorso ottobre, distruggendo tutto l’impianto elettrico e parte delle strutture. La Statua della libertà svetta all’entrata del porto sul fiume Hudson, al centro della baia di Manhattan, come ideale benvenuto a tutti i turisti che si recano negli Usa.

 

 

Non si può dire lo stesso con Ellis Island, che resta ancora chiusa ai visitatori. L’isola che porta la testimonianza dei 12 milioni di immigrati che fra il 1892 e il 1924 passarono da questa piccola isola nella baia di New York alla ricerca di fortuna, risulta essere stata fortemente danneggiata dall’uragano Sandy. Ci vorrà ancora qualche mese prima che il Museo riapra al pubblico.

La Statua

Soprannominata anche Lady Liberty, la statua è enorme, infatti è alta 46 metri e poggia su un altrettanto enorme piedistallo che fa arrivare l’altezza totale del monumento a 93 metri. Come è ben noto la Statua della Libertà è stata realizzata a Parigi dallo scultore francese Bartholdi, in collaborazione con Gustave Eiffel; è un colosso vuoto al suo interno, composto da sottili lastre di rame martellato su una struttura in acciaio. Quando fu realizzata la Statua fu riconosciuta come una delle più grandi conquiste tecniche del diciannovesimo secolo per design e architettura, un ponte tra arte e ingegneria.