Destinations by Italians in the WorldNorvegia

#italiansintheworld, Destinazione Norvegia – Giorno 2, Gabriele e le linci

Incontri interessanti [ph.© Tommy Simonsen]

Un altro giorno, un’altra avventura per Gabriele. Il suo viaggio Destinations by #italiansintheworld continua all’insegna della neve, ma continua: ecco quello che ci racconta!

Dopo una colazione a base di salmone affumicato, salmone alla piastra, salmone marinato e aringa, sono pronto per lasciare la città.

Non ho per niente voglia di portare la mia valigia giù nel garage dell’albergo, per cui decido di lasciarla all’uscita, proprio nella via principale di Tromso. Non mi preoccupo troppo perché la Norvegia è tra i Paesi con il tasso di criminalità più basso del mondo; potrei lasciarla fuori per giorni e l’unico pericolo sarebbe di trovarla sepolta dalla neve. Ma voglio provare lo stesso e così, anche per curiosità, attivo di nuovo (dopo averlo già usato in viaggio) il Bag Track di EuropAssistance.

Si tratta di un dispositivo bluetooth associato alla mia polizza assicurativa (questa mi risarcirebbe in caso di furto o perdita), ma soprattutto che mi permette di vedere in tempo reale la distanza quanto è distante da me il mio bagaglio tramite l’app del telefono. In realtà lo scopo principale del dispositivo è di tracciare la valigia durante il viaggio, così come ho fatto da Torino a Tromso, per tenerla sempre sott’occhio ed essere allertati in caso di smarrimento.

Oggi mi dirigerò verso sud e questa sarà una giornata di trasferimento perché la prossima tappa dista ben cinquecento chilometri. Dato che le strade non sono altro che un’unica, spessa e scivolosissima lastra di ghiaccio, il viaggio sarà abbastanza impegnativo.  Intorno alle 10, molto lentamente, il buio pesto inizia a lasciare il posto al crepuscolo, ma il giorno non porta buone notizie, infatti sembra avvicinarsi un cielo arrabbiato.

Lungo la strada, per spezzare il viaggio, farò visita al Polar Park, dove vivono animali tipici dell’artico in condizioni di semi libertà, ma a causa di una bufera di neve che nel frattempo è arrivata, sono costretto a procedere a una velocità ridicola e arrivo al parco quando è già buio. Dato che ci tenevo a farvi capire di cosa si tratta, ho pensato di chiedere in prestito del materiale fotografico a un ragazzo che ha visitato il parco prima di me. Grazie Tommy Simonsen!

Anita, la ragazza che si prende cura degli animali ospiti del parco, mi spiega di più sulla vita delle linci, sul comportamento dei lupi e degli orsi e mi porta a fare un giro. Le linci sono molto incuriosite dalla nostra presenza e si muovono in maniera incredibilmente elegante sul tappeto di neve fresca, il fatto che io sia arrivato tardi non è del tutto male in quanto la maggior parte di questi animali sono notturni e quindi ho avuto la fortuna di conoscere di persona questi felini.

I lupi sono i più giocherelloni e pensano più a farsi dispetti tra loro che alla nostra presenza, mentre gli orsi, pronti per il letargo, mettono fuori il muso dalla loro tana, scavata nella neve, solo per degnarci di qualche sguardo.

La strada è ancora lunga e arriverò ad Andenes, la cittadina più a Nord dell’arcipelago Vesterålen che è già notte (come se non lo fosse stato per quasi tutto il giorno), ma domani mi aspetta una bella avventura.

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