Destinations by Italians in the WorldNorvegia

#italiansintheworld – La Norvegia raccontata dagli occhi dei nostri connazionali

Per la terza tappa di Destinations by Italians in the World la meta scelta è la Norvegia, terra d’incanto naturale e dalle molteplici bellezze.

Oltre a scoprirla con il racconto di viaggio di Gabriele Saluci, che la visiterà nel mese di dicembre 2017, abbiamo deciso di affidarci ai consigli e ai suggerimenti di due nostri connazionali che da anni vivono in Norvegia, e che dunque ci permetteranno di carpire al meglio i segreti di una terra vicina geograficamente, ma lontana per clima e abitudini, dal Bel Paese.

Francesco e X sono gli italiani che Gabriele conoscerà, e intervisterà, nel corso del suo viaggio norvegese, ma intanto loro si sono voluti presentare e raccontarci qualcosa della quotidianità in Norvegia, anche per offrirci dei consigli che ci torneranno utili quando decideremo di visitare il bellissimo paese scandinavo.

Francesco Galbiati – Tromsø

Ciao, sono Francesco e mi sono trasferito a Tromsø nel 2009, per via di un lavoro stagionale come guida presso una compagnia locale. Nello stesso anno ho incontrato la mia attuale ragazza, autoctona, diventata 3 e 6 anni più tardi madre dei miei due figli.

Nel 2010 vengo assunto come insegnante di fotografia e pittura (nel 2005 ho conseguito la laurea in Belle Arti presso l’Accademia di Brera, Milano) presso la scuola d’arte di Tromsø. Nel frattempo coltivo la mia passione per la fotografia che, in particolare per via delle aurore boreali, incontra in questi luoghi un terreno più che mai fertile. Applicando un banale accorgimento tecnico nell’illuminazione dei soggetti, sviluppo un concetto fotografico fino ad allora inedito: l’Aurora Portrait ovvero, il ritratto con l’aurora.

I sempre più numerosi turisti che nei mesi invernali si recano a Tromsø con la speranza di avvistare l’aurora, dimostrano interesse verso questo tipo di fotografia suggerendo l’idea di trasformarla in un business. Nel 2011 fondo NorthernShots, una compagnia che fornisce servizi fotografici presso le compagnie turistiche locali, per loro permettere di produrre e vendere fotografie professionali durante le loro escursioni a caccia dell’aurora.

Il rapido successo riscontrato da NorthernShots suggerisce presto l’opportunità di estendere gli orizzonti della compagnia, che nel 2013 viene ricostituita come compagnia turistica col nome di NorthernShots Tours e apre il suo primo punto vendita al pubblico. Attualmente, insieme a due soci, gestisco a tempo pieno la NorthernShots Tours che conta ad oggi uno staff di ben 13 persone.

Quali sono i cinque consigli di Francesco per gli italiani che vogliono visitare la Norvegia?

  • Prepararsi a cenare più presto: tipicamente la cena norvegese è intorno alle 17:00. Inoltre le escursioni serali (Caccia dell’Aurora e simili) cominciano generalmente tra le 18:00 e le 19:00
  • Procuratevi dei ramponcini antiscivolo (in norvegese “isbrodder”: li vendono nei negozi di sport o scarpe presenti in Storgate, la via principale di Tromsø): ci sono giorni in cui senza di essi e senza l’esperienza maturata in diversi anni di cadute, è pressoché impossibile non scivolare allorché ci si accinga a passeggiare per le stradine, spesso ripide, di Tromsø e dintorni
  • Trovate due ore (in quelle poche di crepuscolo che un giorno di inverno riesce ad offrire a Tromsø) per una puntatina alla spiaggia di Telegrafbukta (40 minuti a piedi dal centro, 5 in taxi + 20 Euro circa a/r), un regalo dovuto per i vostri occhi e il vostro senso del bello.
  • Per i più nostalgici, non perdete l’occasione per constatare che la pizza di Casa Inferno (max. 5 minuti a piedi da tutti gli Hotel del centro) non ha niente da invidiare a quella di casa vostra 🙂 Accoglienza e simpatia in Italiano!
  • Preparatevi psicologicamente per non aspettarvi dal caffè norvegese il caffè italiano

Daniele Zanoni – Andenes

Venni in Norvegia in vacanza nel 1998 con due amici di Roma e feci il safari dei cetacei come turista presso il Whalesafari Andenes. Nel 1999 fui assunto come guida estiva al centro cetacei dove sondai il terreno per iniziare a studiare biologia marina. Alla fine del 1999 mi trasferii a Tromsø per iniziare gli studi in biologia marina, studi che terminai a dicembre 2004 scrivendo un master sulla distribuzione dei capodogli nei mesi estivi nei pressi di Andenes dove vivo tutt’ora.

Subito dopo gli studi, non avendo trovato un lavoro “biologico” in Norvegia, mi trasferii a Sharm el-Sheikh in Egitto per lavorare come istruttore e guida sub, un’altra delle mie grandi passioni (2005-2010). A marzo 2010 mi trasferii di Nuovo in Norvegia dopo aver ottenuto un lavoro al centro Whalesafari Andenes come coordinator delle guide e responsabile della ricerca e del settore informatico (l’informatica è stata una delle mie prime passioni e anche il mio primo lavoro).

Al momento lavoro come responsabile delle vendite e distribuzioni dei prodotti presso il Whalesafari Andenes, della logistica interna e del settore informatico.

Quali sono i cinque consigli di Daniele per gli italiani che vogliono visitare la Norvegia?

  • Provare la cucina locale a base si prodotti locali come pesce, carne di renna, alce e agnello selvatico
  • Sempre premunirsi di vestiti caldi e soprattutto resistenti al vento (e possibilmente all’acqua) in quando il tempo può cambiare molto rapidamente qui.
  • I norvegesi adorano andare in montagna e a fare trekking sia d’estate sia d’inverno (sciando, ciaspolando, camminando). Qui al nord ai norvegesi piace molto interagire coi turisti.
  • Io adoro le isole Vesterålen (pronunciato “Vesterólen”) perché offrono una natura intonsa, un paesaggio mozzafiato e tra le altre cose una combinazione di safari in natura (balene, pulcinella di mare, alci) con sole di mezzanotte d’estate e aurore boreali d’inverno.
  • Alle isole Vesterålen adoro mangiare alla fattoria Nordtun Gård, all’agriturismo Friluftssenter e all’Arresten. Quando devo pernottare altrove, cerco sempre il rorbu tipico o un agriturismo/lodge che rifletta la cultura locale.

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