Autunno sul Gargano. Sport, natura, cultura: inebriati di gusto

“In autunno il Gargano mostra i suoi aspetti più autentici“

Francesco Schiavone – Presidente Gal Gargano

Che tu sia un viaggiatore solitario o accompagnato, dalla famiglia, dagli amici o dalla dolce metà. Che tu sia alla ricerca di relax o di un’avventura, di evasioni in luoghi dove trovare diletto per il palato e stupore per gli occhi. Che tu voglia perderti tra sentieri montuosi non troppo impervi o immergerti nella magia di vicoli che raccontano secoli di storia, cultura e tradizioni.

Qualunque sia il tuo modo di viaggiare, il Gargano è l’esperienza che cerchi. Terra di forte spiritualità ma anche ricca di affascinanti riti pagani, attraversando i comuni del territorio del GAL Gargano, da Cagnano Varano a Carpino e Ischitella, salendo da Mattinata a Monte Sant’Angelo fino a San Giovanni Rotondo e ancora arrivando a Rignano Garganico, San Marco in Lamis e proseguendo per San Nicandro Garganico, Rodi Garganico, Vico del Gargano, Peschici e Vieste, fino alle Isole Tremiti, il Gargano è un viaggio dentro il viaggio dove la natura incontaminata, la rara bellezza dei centri storici, l’artigianato, l’enogastronomia, l’arte e la musica popolare sono tesori che conquistano l’anima e il corpo, conducendo in mondi straordinariamente suggestivi.

 

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Immersi nel verde tra paesaggi incontaminati

Rivivere la sua storia, esplorando grotte abitate sin da tempi antichissimi, rovine di chiese e castelli seminascosti nella vegetazione, ripercorrere antichi sentieri dove un tempo si nascondevano i briganti, si incamminavano uomini di fede in pellegrinaggio, passavano mandrie di bestiame sulle antiche vie della transumanza. Fare trekking sul Gargano non è una semplice passeggiata, significa ritrovarsi in una natura incontaminata, respirare i profumi del bosco, della terra e del mare.

Tra le rocce solitarie dell’entroterra e i boschi di alberi secolari, fermandosi ogni tanto nelle aree pic-nic predisposte ed altamente attrezzate, tra i numerosi sentieri che conducono nel cuore della Foresta Umbra è possibile ammirare fenomeni carsici, stazioni litiche del paleolitico e del neolitico. Grazie a questi percorsi, anche il nordicwalking e la mountain bike ben si adattano a scoprire questa terra, senza dimenticare la possibilità di escursioni con i quad o in fuoristrada, rigorosamente accompagnati da guide ufficiali del Parco nazionale del Gargano.

La natura del Gargano, un “paradiso sulla Terra” da scoprire

Dal verde poi è semplice andare alla scoperta dei trabucchi e delle torri che dominano il profondo e limpido mare, fino al parco marino delle Isole Tremiti in barca a vela, motonave o elicottero. Altre esperienze da non perdere sono le escursioni organizzate per visitare le grotte marine di Vieste, spingendosi fino ai leggendari faraglioni di Pizzomunno e le Zagare.

Dedicandosi a sport acquatici di ogni genere come windsurf, surf e kitesurf, immersioni subacquee, snorkeling o canoa, si può scorgere in mille prospettive l’Architello naturale di San Felice, dove su una magica spiaggetta sabbiosa immersa nel verde, si erge un piccolo promontorio roccioso. Da qui, nell’entroterra, si estende l’affascinante tenuta di Pugnochiuso e, nel tratto di costa verso Mattinata, si possono ammirare le altissime falesie. A togliere il fiato c’è anche Vignanotica, spiaggia meravigliosa in ogni stagione, con le sue bianche calcaree pareti rocciose a picco sul mare.

 

Terra di sapori e antichi mestieri, montagna sacra

Sapori del Gargano, sapori dell’anima

Sentite manifestazioni folcloristiche, che affondano le proprie radici in tradizioni secolari, animano ancora oggi i vicoli dei borghi garganici. Bellezze naturali e artistiche del Gargano si mescolano ad una tradizione enogastronomica viva e succulenta e al fascino degli antichi mestieri, che si tramandano di generazione in generazione. Una terra fertile regala agli uomini prodotti di grande valore: dagli agrumi all’olio d’oliva, fino ai prodotti biologici e ortofrutticoli come le fave.

Senza dimenticare i prodotti caseari come il caciocavallo podolico, i secondi a base di pesce di lago o la capra garganica e la vacca podolica, il pane tradizionale: ovunque nel Gargano si respirano sapori autentici. Manifestazioni culturali e musiche popolari arricchiscono lo scenario, già fecondo di scorci deliziosi grazie a santuari, come quello di San Pio a San Giovanni Rotondo o quello in grotta di San Michele, patrimonio mondiale dell’UNESCO, o ancora delle abbazie, come quella di Pulsano, entrambi tesori di Monte Sant’Angelo.

Soggiornando nei numerosi alberghi e B&B sparsi nel territorio è possibile gustare e scoprire le prelibatezze di questa terra. Scegliendo uno dei tanti agriturismi nei dintorni, che offrono possibilità di pernottare, si potrà godere appieno della vita contadina. Le antiche masserie sono in grado di mostrare un pezzo della storia garganica attraverso le tradizioni dei saperi e dei sapori della terra, ridonando nobiltà alla pratica agricola, insegnando a grandi e piccini i valori legati all’ambiente, all’alimentazione sana e consapevole, all’agricoltura ed allo spazio rurale. 

Le architetture religiose del Gargano: una terra di fede e devozione autentiche

Ammirando la bellezza del crocifisso di Varano o i santuari di Santa Maria di Stignano e San Matteo a San Marco in Lamis, passeggiando intorno alle Necropoli di Monte Saraceno e all’Abbazia di Monte Sacro a Mattinata, o costeggiando i sentieri intorno alla Chiesa romanica di Santa Maria di Monte Devio a San Nicandro Garganico sarete conquistati da atmosfere mistiche.

Lasciatevi ispirare dall’autunno sul Gargano, non perdete l’invito alla convivialità delle sue tavole ed alla magia dei suoi paesaggi, dei suoi intarsi nel legno, della sua spiritualità, del suono ritmato dei telai che tessono e di quello più frizzante del curlo che gira.

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