Valencia, 10 motivi per visitarla

Valencia è una città ricca di fascino, meta molto ambita dagli italiani, che offre la possibilità di vivere vacanze indimenticabili e l’ideale per trascorrere un weekend fuori porta. Valencia è mare, divertimento, storia, cultura e paella!

Variegata e brillante, è il luogo perfetto da vivere non soltanto durante il periodo estivo, ma tutto l’anno grazie al suo clima mite e alla ricchezza di eventi che offre ai suoi visitatori. Frizzante, dinamica e colorata, è un perfetto mix tra antico e moderno, basti pensare alla Città delle Arti e delle Scienze in armonico contrasto con i monumenti più antichi presenti nel centro storico.

Ecco 10 buone ragioni per cui vale sempre la pena visitarla:

 

1. Museo della seta e Ruta della Seda

Se si è a Valencia e si vuole trascorrere una giornata diversa dal solito, all’insegna dell’arte, della cultura e della storia, non c’è nulla di meglio che una visita a una delle bellezze nascoste della città: Colegio del Arte Mayor de la Seda.

Dopo un intervento di restauro iniziato nel novembre 2014, il suggestivo collegio riapre con tante novità, prima fra tutte, l’inaugurazione del Museo della Seta. Si arricchisce così il percorso della Ruta de la Seda che vede Valencia al centro del programma UNESCO per la conservazione del percorso storico di una delle vie del commercio più importanti della storia.

Questo edificio del 1400 è uno degli esempi più notevoli dello stile architettonico e artistico valenciano e si trova nel quartiere storico di Velluters, che prende il nome dai tessitori di velluto che a centinaia lavoravano nelle vie del centro della città.

2. Mercado de Colón, il nuovo spazio gastronomico della città

Lo splendido mercato di Colón è uno degli edifici pubblici di Valencia più emblematici  che vale la pena visitare. Il mercado simbolo dell’espansione del centro città risale agli inizi del 1900; è situato tra Calle Colon e Gran Via Germanias, ed è un esempio di fusione tra storicismo e modernismo; all’interno dell’edificio modernista ha da poco inaugurato Habitual, il ristorante di Richard Camarena, aperto dalle 12 a mezzanotte e pronto ad accogliere i suoi ospiti con le migliori proposte gastronomiche e tanta musica! Da non perdere nemmeno il Mi Cub, perfetto per uno spuntino a base di tapas accompagnato da ottime birre artigianali, e l’Horchatería Daniel, luogo ideale per provare l’horchata, la bevanda tipica di Valencia, accompagnata dai tradizionali fartons o da una fetta di Coca de llanda, dolce da provare a qualsiasi ora del giorno.

3. Spiagge, tutte bandiera blu nel 2016

Valencia si distingue anche per la sua fantastica posizione sul mare: la città più solare della Spagna offre ampie spiagge urbane a pochi minuti dal centro storico e spiagge più selvagge, raggiungibili con un breve viaggio in auto. Da quest’anno vi è un motivo in più per godersi le sue bellissime spiagge infatti sono tutte state premiate con la Bandiera Blu, un riconoscimento internazionale concesso dalla Foundation for Environmental Education (FEE) che testimonia la qualità ambientale dell’acqua, delle installazioni e dei servizi offerti.

Le spiagge di Valencia sono l’ideale per evadere dalla calura estiva. A soli 15 minuti dal centro cittadino si trovano le frequentatissime Las Arenas e Malvarrosa comodamente raggiungibili con i mezzi di trasporto pubblici o con una pedalata di mezz’ora tra il verde dei parchi e le strade della città.

Per chi ricerca luoghi più tranquilli, le spiagge de La Patacona, a nord di Valencia, e quelle di Pinedo ed El Saler, vicini al Parco Naturale dell’Albufera sono i luoghi ideali dove trovare un’atmosfera rilassante  e pe  rigenerarsi.

4. Guinness dei Primati il 2 ottobre

Il 2016 è anche l’anno dell’attesissimo Guinness dei Primati. Valencia, infatti, con la sua paella che è il piatto tipico tenterà, il prossimo 2 ottobre, di battere il Guinness di persone che si riuniscono tutte insieme per cucinare ben 3000 paellas. Il Paseo de la Alameda diventerà per qualche ora una cucina a cielo aperto dove i valenciani si riuniranno per tentare di battere il record attualmente nelle mani della Polonia.

5. Veles e Vents 

Una meta imperdibile per tutti gli amanti della cultura è il nuovo Veles e Vents, riaperto al pubblico a inizio estate. Realizzato nel 2007, l’edificio era stato concepito con lo scopo di accogliere gli ospiti e gli spettatori della 32° Coppa America. Oggi, è invece l’ambiente ideale per diversi eventi e ospita al suo interno spazi dedicati alla gastronomia, cultura e formazione. Qui gli ospiti troveranno la soluzione ideale per soddisfare ogni desiderio del palato. Al piano terra potranno deliziarsi con le proposte del ristorante mediterraneo La Marítima, che ogni giorno prepara piatti tipici della tradizione, mentre per coloro che si vogliono rilassare o che vogliono fissare un incontro di lavoro, al primo piano vi è la piccola birreria Malabar, uno spazio informale adatto a spezzare la giornata.

6. Marina Beach Club

Inaugurato questa primavera nella zona della Marina Real Juan Carlos I, il favoloso Marina Beach Club è il nuovo club sulla spiaggia aperto a tutti ideale per trascorrere le giornale baciati dal sole; caratterizzato dalla sua splendida terrazza con vista sul Mediterraneo è il luogo perfetto dove scatenarsi e vivere la vacanza con intensità e un pizzico di follia.

All’interno si trovano il Chiringuito Beach Club con zona chill-out in stile etnico e il ristorante sulla spiaggia, ideale per sorseggiare un cocktail o gustare una cena romantica; il pool bar con la piscina rialzata “infinity” che grazie alla sua conformazione dona la sensazione di essere sospesi nelle acque del Mediterraneo; il ristorante, aperto 365 giorni l’anno, con un’offerta gastronomica che combina l’innovazione della cucina moderna con l’essenza della cucina tradizionale mediterranea. Durante il periodo estivo, il Beach Club rimane aperto fino a notte fonda ed è animato dai migliori deejay.

7. Anno giubilare del Santo Graal

A volte i grandi tesori si conservano dove meno ce lo si aspetta e la Cappella del Santo Calice della Cattedrale di Valencia è uno di quei posti. Dal 1916 conserva una delle reliquie più ammirate e acclamate per la Chiesa Cattolica: il Santo Graal.

Il 2016 è per la città di Valencia un anno molto importante dal punto di vista religioso essendo l’Anno Giubilare. Fino al 20 novembre 2016, data che sancirà il termine dell’anno giubilare, la città di Valencia accoglierà tutti i pellegrini e chi lo desidera potrà ricevere l’indulgenza Plenaria nei quattro templi del Giubileo della capitale valenciana: la Cattedrale di Valencia, la Basilica di Nostra Signora degli Abbandonati, la Parrocchia Resurrezione del Signore e la Parrocchia di San Nicola.

8. Chiesa di San Nicola

Se si desidera una vacanza all’insegna dell’arte e della storia, Valencia è la destinazione adatta. Da quest’anno è finalmente possibile visitare e scoprire uno dei monumenti più belli di tutta la città. Nascosta tra le viette del centro storico la Chiesa di San Nicola di Bari e San Pietro Martire, dopo tre anni di lavori, riapre i battenti. Il progetto di risanamento conclusosi ad inizio 2016, è considerato tra gli interventi architettonici e pittorico-ornamentali di maggior rilievo a livello internazionale per la magnificenza dell’opera e per le innovative tecniche utilizzate.

Insieme al restauro dei dipinti, di cui è ora possibile ammirare le magnifiche variazioni cromatiche, sono state ripristinate le cappelle, le facciate e le finestre dell’edificio: un processo che ha richiesto più di 40.000 ore di lavoro e dove sono state impiegate le più avanzate tecniche nel settore come i trattamenti al laser e quelli realizzati attraverso l’azione batterica su carta giapponese.

9. Maratona Trinidad Alfonso

Anche quest’anno torna a Valencia l’appuntamento sportivo della Maratona Tinidad Alfonso, in programma per il prossimo 20 novembre.

La maratona è un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di corsa che solo a Valencia hanno l’opportunità di gareggiare su un percorso mozzafiato, tra le meraviglie architettoniche del centro storico, il verde dei Jardines del Turia, il lungomare e la Marina Real fino all’avveniristica Città delle Arti e delle Scienze, capolavoro di Calatrava e simbolo della città. Proprio da qui hanno inizio i tre percorsi previsti, la maratona di 42 Km, la mezza maratona di 21 km e la 10 Km e, come ogni anno, la passerella che costeggia il Museo della Scienza e l’Umbracle diventerà l’emozionante percorso che guida gli atleti a tagliare il traguardo.

10. Cabanyal

Il quartiere di Cabanyal è una delle zone turistiche più interessanti di Valencia. A due passi dalle spiagge più frequentate, è famoso per le case d’epoca colorate e lo scenario che ricorda gli antichi racconti di pescatori.

L’associazione Turiart organizza diverse tipologie di tour che guidano i visitatori attraverso le bellezze di questo barrio. Le visite partiranno dalla stazione ferroviaria in Avenida Blasco Ibañez e percorreranno tutto il Cabanyal, esplorandone gli scorci più autentici e condurranno alla scoperta dei dettagli più affascinanti, come gli antichi mosaici e composizioni di ceramica che abbelliscono le case.

Sarà possibile ripercorrere le tracce degli illustri artisti valenciani come Joaquin Sorolla e Josep Renau, che proprio da questo quartiere hanno tratto l’ispirazione per numerose opere pittoriche. Le guide esperte sveleranno tante curiosità e allieteranno il tour con racconti per conoscere la vita dei pescatori, che tanto hanno influenzato l’arte popolare iberica del diciannovesimo secolo.

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VitadaTurista

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