Pillole di Viaggio: Big Sur e Morro Bay

L’on the road dei ragazzi di #Californiadream prosegue lungo la costa della California percorrendo la strada panoramica Big Sur

Da Monterey, in direzione sud verso Morro Bay e Santa Barbara, questo tratto di Highway 1 è quanto di più scenografico si possa percorrere in auto: una strada, a doppio senso di marcia, che costeggia la costa e le sue baie. Non è una strada da percorrere in un paio d’ore o poco più, poiché la bellezza di questi panorami fa venire voglia di fermarsi più e più volte, per scattare fotografie ed assaporare ogni momento.

Tanti i punti di osservazione, segnalati lungo la costa. Alcuni permettono anche di scendere lungo queste spiagge selvagge, dove a dominare sono piccoli arbusti, vento fortissimo e onde impetuose che si infrangono sugli scogli. Altri invece sono punti panoramici che fanno sussurrare “Wow” più di una volta, ammirando il paesaggio che si staglia all’orizzonte.

Bisogna fare attenzione alla strada, seguire alla lettera le indicazioni, e nel caso di giornate con forte vento o pioggia, non avventurarsi su strade sconnesse o stradine a picco sul mare. La nebbia potrebbe salire all’improvviso, così come il sole potrebbe fare nuovamente capolino.

Pare sia uno spettacolo incredibile all’ora del tramonto, ma i ragazzi hanno percorso questa strada di buon mattino, diretti alla nuova meta, la cittadina costiera di Morro Bay.

Un piccolo suggerimento è quello di acquistare panini o cibo take away e fare un pic-nic per pranzo in una di queste spiagge; in un attimo si potrebbero vedere curiosi e golosi scoiattoli avvicinarsi!

E i leoni marini?

Ovvio qui ci sono anche loro. Anzi no, qui dimorano gli elefanti marini! Enormi e cicciosi, se ne stanno sdraiati beati al sole lungo una delle spiagge che incontrate nel Big Sur, già verso San Louis Obispo County. Non sono molto rumorosi, sono per lo più lentissimi e divertenti. Per arrivare al mare ci mettono almeno cinque minuti perché si fermano ogni pochi metri a riposare. Scivolano in maniera goffa tra le onde, e poi ritornano a riva per dormire, che è ciò che fanno praticamente tutto il giorno. Li si vede giocare tra loro, ricoprirsi di sabbia, sbadigliare, grattarsi il muso e la pancia, ed è impossibile non sorridere di fronte a queste immagini divertenti.

Da San Francisco a Los Angeles, la strada panoramica del Big Sur è sicuramente da percorrere perché si possono ammirare panorami completamente nuovi e naturali. Nessun surfer all’orizzonte, qui l’oceano è davvero movimentato e tanti gli scogli in mare, ma verso la fine di questa strada ci si può anche imbattere in sportivi che praticano il kite-surf (e visto il forte vento è uno sport perfetto in questa zona).

L’arrivo a Morro Bay, tappa per la notte, avviene nel tardo pomeriggio. E la vista dalla camera fronte mare dell“Innat Morro Bay” è sorprendente: qui il concetto di fronte mare vuol dire essere un metro dall’oceano e lasciarsi cullare dal rumore delle onde, poche per via della bassa marea, e costantemente circondati dai colori del tramonto che continuano a stupire giorno dopo giorno. Viene voglia di esclamare: “Lasciatemi qui ancora un po’ tra queste meraviglie”.

Quello di #Californiadream è anche un viaggio decisamente culinario: in ogni luogo i ragazzi hanno pranzato e cenato in ristoranti tipici e rinomati, e anche la prima sera a Morro Bay si mangia con vista sul mare al “GalleySeafoodGriil& Bar” con menù rigorosamente di pesce.

Una volta qui bisogna fare un giro nella zona dell’Embarcadero, la via lungo il mare di Morro Bay, tra negozi di souvenir, bar, ristoranti e gallerie d’arte, ammirando il Morro Rock, lo scoglio gigante che si trova proprio davanti al molo.

Morro Bay è una piccola cittadina di circa 10.000 abitanti, che vive ovviamente di turismo, ed è perfetta per uno stop lungo la strada che da San Francisco conduce a Santa Barbara e Los Angeles.

Il 1 ottobre si svolge anche un festival e il molo è ricco di bancarelle di souvenir, oggetti tipici e street food.

Morro Bay va vista anche dal mare per andare alla ricerca delle balene. Qui infatti si può fare whale watching a bordo della nave da crociera “Sub sea tour”. Bisogna vestirsi piuttosto pesanti, perchè la mattina e la sera le temperature sono davvero fredde, e il vento soffia costantemente. La crociera dura circa 2/3 ore , perciò è consigliabile portare  acqua o cibo, ed ovviamente la fotocamera per scattare un’istantanea di questa esperienza.

 

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I ragazzi ci scrivono il loro racconto direttamente dal molo di Morro Bay, dove Roy, “lifecoast veteran”, racconta che è importante preservare queste coste così ricche di animali, insegnando ad adulti e bambini il rispetto di questi panorami per mantenerli quanto più possibili genuini. La costa californiana, da San Francisco, sino a Malibu e anche a San Diego, è infatti regno dei leoni marini e di balene che transitano qui prima di giungere a Cabo San Lucas in Messico (dove a gennaio nascono i cuccioli di balena), di lontre e leoni marini. Un habitat naturale che si integra perfettamente con il paesaggio circostante. Alzando gli occhi e ascoltando all’improvviso un vociare piuttosto curioso, è possibile scorgere da vicino i leoni marini intenti a crogiolarsi al sole.

Per un pranzo piuttosto veloce, il “Blue SkyCafè” lungo l’Embarcadero è una tappa molto consigliata, in quanto si tratta di un locale dove poter mangiare sul patio vista mare (gustando fish and chips, of course).

Spesso la bellezza di questi luoghi viene sottovalutata e bypassata per giungere quanto prima nelle città californiane più famose, come Los Angeles, per esempio, ma in realtà Morro Bay è davvero una perla da visitare, e concedersi qualche momento di dolce relax nel corso dell’on the road è per i ragazzi qualcosa di davvero bellissimo.

Sono ancora tante le cose della California che continuano a stupirli, giorno dopo giorno: la gentilezza dei californiani. Ovunque l’accoglienza è incredibile, dagli hotel ai ristoranti, ma anche passeggiando in giro per le vie della città: non appena sentono parlare italiano, in molti diventano curiosi e se stanno per un po’ ad ascoltare la storia del loro incredibile viaggio.

Per pianificare al meglio una sosta a Morro Bay, si trovano numerose informazioni contattando l’ente del turismo “Morro Bay Travel” e, in ogni caso, è consigliatissimo un giro per la contea di San Louis Obispo, di cui la cittadina fa parte, ricca di pregiate vinerie dove assaggiare un calice di vino che – non ci si stanca mai di dirlo – è molto buono.

Prossima tappa, Santa Barbara: stay tuned!

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