Pillole di Viaggio: Santa Monica e Los Angeles

La tappa finale di #Californiadream, il viaggio on the road alla scoperta delle bellezze californiane, è Los Angeles. Amata ed odiata, è una città da esplorare tra le sue spiagge più famose, quelle di Santa Monica e Venice beach, e tra gli angoli più suggestivi come il Griffith Observatory.

La giornata dei ragazzi comincia proprio lungo le spiagge di Santa Monica, con tappa obbligata al famoso molo dove si trova il cartello che delimita la fine della leggendaria Route 66.

Un giro sulle montagne russe del Pacific Park, il luna park colorato lungo il molo, gli permette di assaporare dall’alto della vista lungo l’oceano, e poi via, per una camminata di circa quattro chilometri fino a Venice beach, dove il tramonto sulla spiaggia lascia incantati.

Tra “muscle beach”, le palestre a cielo aperto sulla sabbia, campi da beach volley e le torrette dei guardia spiaggia, è un pullulare di persone che a piedi, in bici o sullo skateboard solcano il lungomare.

Venice beach li accoglie con le sue stravaganze, i suoi colori, la sua street art, e i tanti homeless che ormai qui hanno fissa dimora. Lo skatepark è affollato, così come le lunghe spiagge, prese d’assalto mentre cala il sole che regala un tramonto infuocato e un cielo rosa incredibile.

Ceniamo da Bubbagump, poiché un pasto fritto in questa catena di ristoranti a tema Forrest Gump è una tradizione a tutti gli effetti.

 

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Il giorno successivo è dedicato a Los Angeles, curiosando tra i luoghi simbolo di questa città. Beverly Hills e Rodeo Drive, e poi Hollywood, colorata, chiassosa ed assordante, e sotto un sole rovente i ragazzi scattano quante più fotografie possibili lungo la Walk of Fame ed il Chinese Theatre.

Hollywood val bene una visita, e per gli amanti del cinema, è un piacere curiosare tra i vecchi cinema di un tempo che trasmettono pellicole datate, come i classici Disney.

Il pomeriggio è invece dedicato alla scoperta di Downtown: dal LACMA, il Los Angeles Museum opera di Renzo Piano, alla Disney Concert Hall, e poi due passi lungo la piccola e colorata Olvera Street, anima messicana nel cuore di Los Angeles.

Il traffico è intenso, e attraversare la città richiede circa un’ora, tra strade affollate a sei corsie, ma i ragazzi fanno in tempo ad arrivare alla tappa finale della giornata, il Griffith Observatory, luogo quasi magico da dove ammirare il tramonto. L’osservatorio è situato su una collina proprio alle spalle delle Hollywood Hills, dove si vede chiaramente l’omonima scritta. Basta scegliere un punto e rimanere lì ad osservare il tramonto, che tinge di rosa il cielo e fa ammirare a bocca aperta lo skyline di Los Angeles: è davvero meraviglioso!

Una volta sceso il buio, la cupola dell’osservatorio si apre (condizioni meteo permettendo) e così è possibile, grazie ad un telescopio gigante, ammirare i crateri sulla luna e vedere, immensamente piccolo e lontano, anche Saturno. Un’esperienza davvero indimenticabile: sotto un cielo di stelle ed una mezzaluna, i ragazzi possono assaporare gli ultimi momenti di un viaggio che sicuramente gli rimarrà nel cuore.

Perché Los Angeles potrà sembrare immensa, caotica, chiassosa, a tratti pericolosa, ma la vista da quassù va davvero in cima alla classifica tra le cose imperdibili da fare e vedere in questa città.

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