Il diario di Vincenzo: Stoccarda

Quante volte al ritorno da un viaggio iniziamo a raccontare a tutte le persone che incontriamo le nostre avventure e quanto abbiamo vissuto. Attraverso questo piccolo articolo, vi racconto la mia piccola esperienza in questa città meravigliosa.

Stoccarda ha tanto da offrire e non solo a Natale.

Partiamo dall’Aeroporto della città, che è considerato il settimo più importante della Germania, con un affluenza di circa 10milioni di passeggeri l’anno. E’ composto da quattro Terminal e ho notato che da qui è possibile partire per parecchie città Italiane come (Milano, Napoli, Bari, Roma, ecc..).

Atterrati a Stoccarda incontriamo Alessandra, una ragazza simpaticissima che ci mostra tutti i servizi che ha da offrire l’aeroporto.

Dopo aver perlustrato la zona facciamo tappa al Ristorante stellato Top-Air, guidato dallo chef Marco Akuzun capace di cucinare i suoi piatti molto raffinati, creativi e presentati in maniera suggestiva. Il ristorante è diviso in due sale ed entrambe godono di una vista sulla pista dell’Aeroporto.

Dopo aver visitato la cucina interna ci gustiamo un fantastico Bretzel. La storia narra che questa merenda risale addirittura al 610 d.C. dove i monaci, si ispirarono alle braccia intrecciate dei bambini in preghiera. I tre buchi che formavano la pietanza fa pensare che rappresentassero la Santissima Trinità.

Dopo questa piccola pausa è arrivato il momento di arrivare in centro. Dall’aeroporto le opzioni sono quattro. Si può arrivare tramite l’Autobus, Treno, Taxi o il noleggio Auto. Per questione di tempi noi abbiamo optato per l’ultima scelta.

 

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Dopo circa 15minuti ci dirigiamo verso il nostro Hotel per il Check-in (Arcotel Camino). L’hotel si trova a 5 minuti di camminata dalla stazione centrale e a 10 minuti dal centro città. Le camere sono spaziose, pulite e ben tenute. Molto comodo soprattutto il parcheggio.

Sono le 12:30 e la fame inizia a farsi sentire.

Alessandra ci porta in uno dei ristoranti più rinominati della città il Resturant Cube. La location è bellissima soprattutto per il panorama che offre sulla città. Qui con un fantastico vino rosé ho gustato dei buonissimi Spätzle con carne e verdure.

Gli Spätzle non sono altro che dei gnocchetti di forme irregolari a base di farina, uova e acqua.

Dopo aver pranzato inizia la visita della città con Irene.

A ridosso della Schloss Platz troviamo questo imponente castello (Landesmuseum Württemberg) nel cui interno si trova anche un museo. Il cortile interno è qualcosa di meraviglioso, con portici e una magnifica statua. Irene ci ha raccontato che il castello è stato completamente raso al suolo dai bombardamenti della seconda guerra mondiale come il 90% della città. Successivamente è stato ricostruito mantenendo fedele lo stile dell’epoca, infatti, su di una parete del castello si notano ancora delle bruciature causate dalla guerra.

Dopo aver visitato il castello ci dirigiamo verso il Mercato Coperto di Stoccarda.

È considerato il mercato più grande della regione del Baden-Wuttenberg. L’atmosfera che si respira è molto piacevole, si possono trovare tantissime varietà di prodotti provenienti da tutto il mondo. Al primo piano troviamo, invece, un ristorante e dei negozi con oggetti molto particolari.

Una volta usciti raggiungiamo la Schillerplatz, in onore di Friedrich Schiller (un poeta e filosofo tedesco). La piazza è circondata dalla Stiftskirche, l’edificio Fruchtkasten, Il Prinzenbau (il palazzo del Ministero della Giustizia), l’Alte Kanzlei (la vecchia Cancelleria) e infine l’Altes Schloss.

Dopo aver scattato qualche foto arriviamo al Marktplatz. In questa piazza ogni martedì, giovedì e il sabato mattina troviamo il mercato settimanale. Ogni anno invece ospita il Mercato Natalizio più grande d’Europa. Entriamo nel municipio (Stuttgarter Rathaus) una struttura ricostruita con uno stile più moderno e al suo interno troviamo un ascensore particolarmente antico, uno degli ultimi rimasti in Europa. Da qui possiamo goderci tutto il panorama della piazza anche se immagino che a Natale sia molto più suggestiva.

È arrivato il momento di raggiungere la Schloss Platz, ma prima facciamo una passeggiata lungo la Königstraße ovvero la via principale di Stoccarda lunga 1.2km, seconda solo a quella di Budapest. È considerata una delle vie dello shopping più belle della Germania.

Finalmente raggiungiamo la piazza più grande e importante della città la Schloss Platz. Ogni anno questa piazza è sede di grandi eventi come concerti all’aperto, fiere e parti del mercato di Natale. Quando c’è il bel tempo i Tedeschi ne approfittano per rilassarsi sulla distesa di prati lungo la piazza e sicuramente non potevamo che approfittarne anche noi. Qui troviamo la Neues Schloss ovvero il palazzo del re di Württemberg e di fronte al palazzo troviamo il Jubiläumssäule che non è altro che un monumento costruito in occasione del giubileo e del 60° compleanno del re Guglielmo I. Nei pressi della piazza troviamo l’Oberer Schlossgarten, un parco veramente carino con un piccolo lago (artificiale). Qui possiamo ammirare sia le mura del Neues Schloss che il Teatro dell’Opera di Stoccarda. Da pochi mesi parecchi ragazzi si riuniscono in questo parco per poter giocare al famigerato Pokemon Go.

Inizia a farsi sera e la stanchezza si fa sentire, ma prima vogliamo fare un’altra tappa!

Ci dirigiamo verso la stazione centrale e da li saliamo sulla torre della Hauptcahnhof.

Una volta saliti al 9° piano possiamo goderci uno stupendo panorama della città. Da qui possiamo osservare dall’altro la Königstraße, la Schloss Platz e la Torre della Televisione.

Molti qui vengono a giurarsi amore eterno appendono tanti lucchetti con i loro nomi.

Inizia a farsi ora di cena e dopo esserci dati una sistematina in Hotel raggiungiamo Alessandra in piazza e da li andiamo a cenare al Weinstube Schellenturm. Un localino molto carino e casareccio che si trova in quartiere un po’ più distante dal centro. Qui ho voluto provare un piatto tipico tedesco con Carne di Manzo, Patate e Maultaschen.

I Maultaschen sono una specie di ravioli giganti con della carne macinata al suo interno.

Dopo aver parlato un po’ della nostra vita quotidiana salutiamo Alessandra e prima di tornare in Hotel con Alec ci facciamo un giro della città per capire com’è la vita notturna.

Dopo una lunga passeggiata arriva il momento di tornare a dormire, anche perché domani ci aspettano due ore di macchina per poter raggiungere un’altra città molto interessante.

Nel prossimo articolo, vi parlerò di una città famosa in Germania per le Terme (Baden Baden)

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