Il diario di Vincenzo: Tubinga

Arriva l’ultimo giorno targato #lagermaniachenontiaspetti.

Questa volta siamo in visita a Tubinga.

Dopo una sana colazione ad attenderci fuori l’Hotel c’è Cristina, la nostra guida che ci aiuterà a scoprire questa magica città.

Partiamo subito con la visita in un incredibile viale di alberi il (Platanenallee), mentre passeggiamo lungo la riva di uno dei più romantici fiumi nel sud della Germania, il Neckar.

Qui notiamo subito la Zwingel, cioè le mura della città vecchia, che corre sulle rive del fiume e che conduce al centro storico della città. I resti della vecchia città medievale sono ora uno dei luoghi di incontro per studenti e turisti. Un vicolo stretto permette di camminare a pochi metri dai resti del muro e dal fiume. Il Zwingel famoso e apprezzato per le sue case multicolori dove troviamo anche la casa del poeta Friedrich Hölderlin.

Questo è un posto veramente particolare per poter scattare qualche foto.

Ci dirigiamo verso il Castello Hohentübingen, nella parte superiore della città. È l’edificio più antico di Tubinga. Il castello dispone di un ampio cortile centrale con un lungo viale e un museo con collezioni storiche. Dalle mura si gode una bella vista della città. La passeggiata che porta al castello è stata abbastanza faticosa ma una volta saliti ai giardini è possibile rilassarsi in una delle sue panchine, godendo di un paesaggio privilegiato e di tranquillità.

 

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Sfortunatamente per noi inizia a piovere ma non fermiamo qui la nostra visita. Ci dirigiamo verso il cuore della città di Tubinga, la magnifica Marktplatz. Qui subito si nota l’imponente Renaissance Town Hall. L’edificio è un capolavoro di Stunning, ricco di dettagli pittorici ed inoltre troviamo in alto un orologio astronomico che risale all 1500 (anche se quello originale è situato in un museo). La Piazza è circondata da mura medievali e ospita la Fontana di Nettuno. Per me è la più bella zona della città vecchia.

Vale la pena soffermarsi e ammirarla a pieno.

Prima di andare a pranzare facciamo visita alla Stiftskirche. Questa chiesa, nel centro di Tubinga, fu costruita tra il 400 e il 500. L’edificio dispone di una torre, tre navate con file di cappelle laterali e un lucernario. Al suo interno, troviamo le antiche tombe dei duchi, la sala di lettura in stile gotico, e il coro, anche questo in stile gotico, considerato uno dei più belli della Germania. Molto particolari le vetrate del coro.

Se si viene Tubinga, una delle cose essenziali da fare è un tipico giro in barca (Stocherkahn) lungo il Neckar. E l’immagine romantica per eccellenza di questa città. Noi abbiamo avuto la fortuna di pranzare a bordo ed è stato fantastico.

Il viaggio ha impiegato circa 1 ora.

Lungo il tragitto è possibile vedere le vecchie costruzioni della città.

La guida ci ha raccontato che qui l’evento più spettacolare è la Stocherkahnrennen, una competizione in cui diverse imbarcazioni si sfidano lungo il fiume. La squadra che vince riceve una botte di birra in omaggio, mentre l’ultima dovrà bere mezzo litro di olio di fegato di merluzzo.

Arriva il momento di tornare in Hotel. Ebbene si tutto ha una fine, purtroppo…

Quando ti innamori di una terra non vorresti mai abbandonarla.

Ma è arrivato il momento di lasciare questa fantastica regione (Baden-Württemberg) per tornare a casa! Tra occhi lucidi e pensieri che affiorano la mente, affrontiamo il viaggio di ritorno. Questa esperienza mi ha insegnato tanto. Ho imparato a viaggiare e convivere con una persona che non conosco. Ho imparato a guardare con occhi diversi una nazione che spesso è data per scontata, perché viaggiare è anche guardare il paese da diversi punti di vista, anche quello culinario, mangiando e esplorando piatti e sapori mai gustati prima.

Questa esperienza rimarrà sempre nel mio cuore… “DANKE” per ‪#‎lagermaniachenontiaspetti

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