Il diario di Simone: le sorprese finali di Lanzarote

Con il terzo giorno inizia per me l’ultimo giorno da turista nell’isola, cominciato con la visita del bellissimo Parco Nazionale del Timanfaya dove, prima di compiere il giro in bus, ho potuto fare un brevissimo giro su un adorabile cammello.

Dopo aver visto la bellezza del parco naturale, e assistito ad un paio di esperimenti, Ines mi ha portato al porto per prendere la barca di Lineas Romero: sulla barca ho avuto la possibilità di mangiare e, in seguito, di visitare una spiaggia accogliente e pacifica, perfetta per rilassarsi immersi in un’atmosfera di indescrivibile tranquillità.

Tornato al porto, ho potuto vedere le saline, Playa Blanca, El Golfo e Los Hervideros, posti molto tranquilli e con un bel panorama da ammirare, adatto per fare foto.

Fatto ritorno in hotel, mi sono preparato in vista della cena al meraviglioso Jameos del Agua, un ristorante mozzafiato che si trova sottoterra tra le rocce vulcaniche. Suggestivo, fresco e con un’ottima e variegata offerta gastronomica, permette di vivere un’esperienza a base di gustosi sapori e non solo; nel corso della cena, merito anche della posizione del ristorante, si può infatti godere di un’atmosfera veramente unica.

 

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Dopo cena abbiamo assistito ad un concerto di un gruppo canario che ha suonato nella zona concerti del Jameos del Agua. Li ho trovati molto bravi, e la loro performance è stata ancora più speciale grazie alla grotta che gli faceva da incantevole sfondo. Una volta finito il concerto ho salutato la gentilissima e disponibile guida turistica Ines, che mi ha accompagnato per tutta la durata della mia avventura sull’isola, e sono tornato in stanza per preparare i bagagli per il giorno successivo. La mia esperienza in Spagna stava per volgere al termine.

Il giorno seguente mi sono svegliato prestissimo, alle 5 del mattino, per sistemare le ultime cose all’hotel e prepararmi a prendere un taxi che alle 5.30 mi aspettava davanti all’hotel per portarmi in aeroporto da dove sarei poi tornato a Bergamo, con un arrivo previsto per le 7:30 circa.

Dopo quasi 4 ore in aereo sono arrivato all’aeroporto in Italia, accolto dalla mia famiglia che era lì ad aspettarmi e con cui ho pranzato per poi far ritorno a casa in provincia di Modena. Ed è proprio qui che è finita questa bellissima avventura!

Simone

 

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