Il diario di Valentina: secondo giorno a Huesca

Dopo una visita veloce della città di Huesca e la mega mangiata di ieri sera oggi inizia finalmente la parte che di questo viaggio stavo attendendo con più emozione: sport ed avventura!

Mi sveglio verso le 7.30, richiudo la mia valigia e dopo una colazione abbondante mi dirigo nella hall dell’Hotel Abba dove mi aspetta la mia guida personale ed il driver.

Insieme ci fermiamo a prendere Fernando di THUESCA  e via! Ci dirigiamo verso la prima di tappa di questa giornata:  il RAFTING!

Il Rio Gàllego infatti si presta come ottima location per praticare questo sport sulle sue acque verde acqua e circondato dalla maestosità dei Mallos de Riglos, pareti verticali in roccia famose per le arrampicate. Insomma tutta questa area è perfetta per praticare innumerevoli sport! Un paradiso!!

Ci rechiamo dunque alla sede di All Rafting  dove ci prepariamo con mute caschetto e giubbotto. Un breve tragitto in auto ci porta nel luogo dove, dopo un primo tuffo in acqua per acclimatarci, saliamo sul gommone ed impariamo le varie manovre.

Dopo una ventina di minuti circa partiamo, alla conquista di queste acque. Derecha adelante, izquierda , stop. Questi alcuni dei segnali in spagnolo dalla nostra guida esperta.

Paesaggi mozzafiato, rapide insidiose, rocce levigate e tanto tanto divertimento sono all’ordine del giorno!

Di per sé il rafting è un’attività adrenalinica ma che si svolge in sicurezza ed è quindi adatto un po’ a chiunque.

Dopo un paio di ore purtroppo la nostra avventura termina e torniamo alla base dove ci laviamo negli spogliatoi e ci cambiamo. Siamo pronti ed affamati, giusto in tempo per andare a pranzo e rifocillarci!

 

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Dopo pranzo ci dirigiamo al Castillo de Loarre, uno dei castelli medievali meglio conservati di tutta Spagna ed addirittura di tutta Europa! Visto che ci avanza del tempo prima del prossimo appuntamento super adrenalinico andiamo alla scoperta dei suoi interni grazie alle spiegazioni della mia guida Raùl.

Osserviamo la Capilla Real, i vecchi dormitori dei monaci e dei soldati, le torri e molto più dopodiché è arrivato il tempo di raggiungere il bar del campeggio vicino al castello dove abbiamo appuntamento con due agenzie che fanno i voli in tandem in parapendio.

Esatto, avete proprio letto bene. Sto per andare a fare parapendio sopra il castello! Non l’ho mai provato prima! Sono elettrizzata!!!

Io mi lancerò con Explorate mentre Fernando andrà con Parapente Biplaza Loarre.

Raggiungiamo la vetta della montagna comodamente in auto. Ed io che mi aspettavo di dover salire a piedi! Che bella notizia! Ahaha J

Qui vengo imbragata e mi vengono date delle istruzioni, poche ma essenziali. In men che non si dica Fernando sparisce dietro gli alberi e pochi minuti dopo tocca già a me! Dopo una breve corsetta eccomi qui a fluttuare nell’aria. Al contrario di quanto pensassi è un’esperienza molto tranquilla e rilassante. Sotto i nostri piedi spunta il Castello che ho visitato solo un’oretta fa e devo dire che vederlo dall’alto è tutt’altra storia.

Il volo dura circa 20 minuti e dopo qualche volteggio qua e là è già ora di atterrare.

Peccato sarei rimasta lì tra brezza e silenzio ancora un po’, ma il programma è fitto e c’è ancora della strada da fare per cui salutiamo i ragazzi delle agenzie di parapendio, saluto Fernando che torna a Huesca ed insieme al mio autista e la mia guida mi dirigo verso la tappa che sarà la mia casa per questa sera: Jaca.

Passiamo dal lago la Pena e la sua enorme diga che permette di controllo l’afflusso d’acqua al Rio Gállero sul quale praticare rafting, canoa e kayak e vediamo splendidi panorami.

La magia de la naturaleza!

Poco più di un’ora ed arriviamo all’Hotel Conde Aznar che con il suo stile un po’ montano mi accoglie calorosamente.

C’è ancora tempo prima dell’ora di cena ed insieme a Raùl mi dirigo alla scoperta della città.

A Jaca non si può non ammirare il Castello di San Pedro, meglio conosciuto come La Cittadella di Jaca, un’antica fortezza del XVII secolo costruita per volontà di Filippo II e secondo le idee dell’ingegnere italiano Spannocchi. Una sua particolarità è sicuramente il grande fossato oggi abitato da cervi che ho subito immortalato con la mia reflex.

Anche questa giornata si è conclusa ed io sono super felice e così impaziente di condividere il video della mia esperienza in parapendio con i miei lettori che rimango sveglia fino alle 3 per editare e montare il tutto. Soddisfatta del mio lavoro spengo la luce. Buona notte Jaca.

Potete vedere il mio video qui –>  Video Parapendio sul Castillo de Loarre by Guenda’s Travels

 

Valentina Maietta di Guenda’s Travels

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