Sognando la Thailandia 5 – L’itinerario di viaggio

Una quinta edizione di Sognando la Thailandia all’insegna della natura e delle tradizioni locali.

Per l’edizione 2018 del format Valica, in collaborazione con l’Ente nazionale del turismo thailandese, Qatar Airways ed Europ Assistance, il viaggio si concentrerà sulla Thailandia settentrionale, con arrivo a Chiang Mai e rientro da Chiang Rai, due delle località più famose e visitate dai turisti.

L’arrivo dei due testimonial di Sognando la Thailandia 5 è previsto a Chiang Mai, dove Qatar Aiways già da qualche mese ha inaugurato una rotta diretta con Doha, per favorire l’arrivo dei turisti direttamente nella straordinaria città dei templi immersi nel verde delle foreste dell’Asia meridionale. Il primo giorno di Human Safari e dell’agente di viaggio sarà tutto dedicato all’ambientamento in questa terra unica, dove nel mese di febbraio le temperature variano tra i 16 gradi della notte e i 32 gradi del giorno, con precipitazioni pressoché assenti.

Secondo giorno all’insegna delle tradizioni: da Chiang Mai ci si sposta in uno dei tanti mercati locali, dove i protagonisti faranno la spesa di prodotti gastronomici, prima di recarsi in uno splendido villaggio di montagna a oltre 1.000 metri d’altezza dove, insieme alle famiglie del luogo di etnia Thai, prepareranno il Lap Muang e il Kaeng Hang Lay, due ricette tipiche di questi territori. Dopo aver cucinato e mangiato insieme ai locali, i nostri ragazzi potranno concedersi una vera full immersion nelle tradizioni locali, tra percorsi nel verde, massaggi terapeutici e tanto altro ancora, prima di rientrare a Chiang Mai.

Nel corso del terzo giorno i due testimonial visiteranno il Parco nazionale di Doi Inthanon, le cui vette raggiungono addirittura i 2.600 metri d’altezza, facendone il luogo più alto della Thailandia. Un percorso di alcuni chilometri tra le splendide Cascate Mae YaWatchirathan, le più imponenti del paese, porterà fino ai villaggi Karen, celebri per i terrazzamenti sui quali si coltiva il riso.

Il quarto giorno sarà tutto dedicato alla scoperta di Chiang Mai, con un walking tour piacevolmente rilassante tra gli antichi templi, come il Wat Sri Suphan o il Wat Phra Singh, che ospita l’icona del Buddha, ammirando le fortificazioni storiche, fermandosi ad assaggiare i piatti locali, acquistando gli oggetti di artigianato tipico ovvero salendo fino al Wat Phrathat Doi Suthep, il tempio che ospita una delle reliquie di Buddha, e tra i principali santuari Theravada.

Nel corso della quinta giornata si visiterà prima l’antica lavorazione degli ombrelli di carta, uno dei pochi strumenti concessi ai monaci eremiti, prima di partire alla volta del confine settentrionale thailandese, dove si visiteranno le popolazioni Lahu, le cui tradizioni gastronomiche e artigianali costituiscono una delle più autentiche esperienze della Thailandia tradizionale.

Il sesto giorno sarà dedicato alle visite ai monti Mae Salong, dove si coltiva il te Oulong, ma anche all’esplorazione del Mekong, il più importante fiume dell’Indocina, che percorre oltre 4.000 chilometri dall’Himalaya verso l’Oceano Indiano, definendo anse, percorsi e panorami di impatto ammaliante. Visita a un villaggio Thai-Leu, dove le donne sono ancora legate agli antichi riti della tessitura con i telai (patrimonio della comunità), e risalita del fiume fino a Chiang Khong, città di confine tra Thailandia e Laos.

Dopo il pernottamento a Chiang Khong, il settimo (e ultimo) giorno del viaggio permetterà di visitare gli altipiani thailandesi-laotiani, dove si incontrano diversi villaggi Yao, prima di raggiungere le coltivazioni di riso Pagan e la città di Chiang Kham, dalle peculiarità esotiche davvero interessanti. Da qui, infine, i due protagonisti si sposteranno verso Bangkok per fare ritorno in Italia.

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