Alla scoperta della Thailandia tra storia e tradizioni

Un viaggio di una settimana che riserverà ai due protagonisti una ricchissima esplorazione dei luoghi della storia e delle tradizioni di un paese veramente stupefacente.

L’itinerario che attende i partecipanti di Sognando la Thailandia 5 è un pot-pourri di sensazioni che portano subito agli occhi tutto il grande palcoscenico emozionale che una terra come la Thailandia riesce ad offrire anche al turista più navigato.

Anche nell’edizione 2018, accanto ai testimonial di Sognando la Thailandia c’è la sicurezza di EuropAssistance, che permetterà loro di vivere il proprio viaggio senza pensieri grazie a polizze su misura che li metteranno al riparo da ogni inconveniente.

L’arrivo a Chiang Mai è sicuramente il modo migliore per calarsi nella bellezza monumentale della Thailandia: è questa, infatti, la città dei templi, che viene chiamata dai suoi abitanti “Rosa del Nord”, poiché è la più importante e bella tra le città del settentrione.

Dal Wat Phrathat Doi Suthep al Wat Phra Singh, sono oltre 300 i templi, molti dei quali caratterizzati dalle tipiche cupole dorate, che arricchiscono la città di Chiang Mai, offrendo ai fedeli buddhisti (che seguono la disciplina Theravada) luoghi di culto decisamente unici.

La tradizione thailandese passa anche attraverso la cucina e la gastronomia, che è fortemente legata ai temi della natura: ecco perché la seconda giornata del viaggio sarà caratterizzata dalla visita alle comunità locali che vivono nella zona montuosa intorno a Chiang Mai.

Qui i viaggiatori potranno non solo conoscere le storie, le tradizioni e i segreti della comunità Thai, ma anche cimentarsi nella preparazione di piatti tipici come il Lap Muang, una ricetta a base di carne di maiale e spezie, come da tradizione nelle cucine dell’Asia meridionale.

Molto interessante sarà il percorso dei templi di Chiang Mai, che come abbiamo giù detto costituiscono la principale attrazione monumentale della “capitale del Nord”. Dal Wat Sri Suphan, caratterizzato dagli splendidi intarsi argentati, si raggiungerà il Wat Phra Singh passando per la Ratchadamnern Road, la promenade più elegante e frequentata della città.

Passeggiando poi sulla montagna del Doi Suthep si raggiungerà l’omonimo santuario che, dall’alto dei suoi oltre 1.000 metri d’altezza, dona un incredibile panorama su Chiang Mai e su tutte le zone circostanti. Qui si assiste al Dharma, un rituale religioso Theravada che viene celebrato nell’antica lingua Pali, e che è un momento di forte riflessione e introspezione per i fedeli e non solo.

Popolo fortemente legato ad antichi gesti ed usanze, i Thai si riconoscono anche per alcune curiose usanze, come quella degli ombrelli. I viaggiatori di Sognando la Thailandia 5 potranno ammirare la fabbricazione dei tradizionali ombrelli di Bo Sang, che in passato erano l’unica proprietà concessa agli eremiti, grazie ai quali potevano proteggersi dal forte sole tropicale.

La visita alla comunità di Bo Sang sarà il momento ideale per scoprire sia le lavorazioni artigianali e sia i luoghi della vita di queste persone, che ancora risiedono in piccole case fatte con bamboo e foglie di cogon.

Dopo aver assaggiato le bontà di Wiang Pa Pao, si arriverà infine al Wat Rong Khun, che con il suo stile misto tra tradizione e modernità è tra i luoghi più interessanti – e visitati – di tutta la Thailandia.

È sulle montagne del Mae Salong che invece si potrà conoscere più da vicino il rituale della coltivazione del tè, in un’atmosfera che ospita alcuni villaggi e luoghi da sogno, come Rong Suea Ten, vicino al quale si trova il “Tempio Azzurro”, splendido esempio di tensione spirituale che unisce fede e arte.

Dopo un’altra visita a Ban Dam, una casa museo dove convivono le esperienze dei linguaggi artistici thailandesi e italiani (qui visse e operò l’artista Corrado Feroci), il viaggio in Thailandia si concluderà tra cammini naturali e narrazioni di una terra che sa sempre come incantare.

 

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