@A. Bernasconi

Mangiare bene sugli sci

Concedersi una vacanza attiva in Trentino scendendo con gli sci ai piedi lungo le splendide piste della zona non vuol dire rinunciare ad un soggiorno anche a base di sapore, gusto e gastronomia.

In Trentino, infatti, è semplice unire i piaceri del palato a quelli dell’attività fisica grazie alla presenza di rifugi ski gourmet in grado di soddisfare la voglia di bontà dopo una giornata sulle piste.

Anzi, molte di queste strutture si trovano a ridosso delle piste stesse, e rappresentano dunque una soluzione non solo gustosa ma anche estremamente comoda per garantirsi una pausa a base di ottimi sapori tra una discesa sulla neve e l’altra.

L’offerta è molto ampia, e copre il territorio del Trentino da un estremo all’altro assicurando sempre risultati irresistibili sia dal punto di vista gastronomico che sotto altri profili. Spesso, infatti, i rifugi del Trentino propongono piatti e ricette della cucina locale senza rinunciare a panorami da sogno, di quelli che solo la cornice delle Dolomiti è in grado di regalare.

È il caso, ad esempio, del Rifugio La Roda nella Skiarea Paganella: in questo caratteristico chalet in legno si possono gustare piatti favolosi e, al tempo stesso, godere di una doppia vista assolutamente mozzafiato. Da un lato, infatti, lo sguardo può spaziare sulle limpide acque del Lago di Garda, mentre dall’altro sono le Dolomiti di Brenta a dominare la visuale.

Panorami da sogno anche al Rifugio Rocce Rosse della Skiarea Trento Monte Bondone dalla cui terrazza panoramica si possono godere viste impareggiabili sul Gruppo del Brenta mentre si assaporano piatti come il Tortel di patate e altri a base di fonduta che hanno come protagonista assoluto il celebre Puzzone di Moena.

Quella del Rifugio Rocce Rosse non è la sola terrazza panoramica di cui approfittare durante un soggiorno in Trentino: da quella del Rifugio Tana Incantata nella Skiarea Lavarone Alpe Cimbra al Rifugio Passo Feudo della Skiarea Ski Center Latemar, le possibilità di prendere il sole circondati da un paesaggio magnifico sono tantissime, e tutte da cogliere al volo il prima possibile.

Direttamente sulle piste anche il Rifugio Meriz della Skiarea Paganella che, inaugurato nel 2015, vanta in cucina la raffinata arte culinaria dello Chef Lorenzo Tiberio e del suo staff. Un’esperienza di gusto d’eccellenza, quella che vi aspetta al Rifugio Meriz!

Viste eccezionali, una cucina che è tutta un programma, ma non vi sembra ancora abbastanza? Per tutti i visitatori in cerca di esperienze davvero speciali, il locale da non perdere ha un nome che dice già tutto. Il Rifugio Ciamp dele Strie nella Skiarea Lusia/Bellamonte è un vero e proprio posto da leggenda che, con streghette e gnomi protagonisti, sazia il vostro appetito in modi decisamente anticonvenzionali. Tra le specialità della casa è d’obbligo un assaggio del ‘sangue delle streghe’: se a prima vista non lo assaggereste, sappiate che non c’è niente di cui aver paura poiché si tratta di un infuso aromatizzato realizzato con erbe e radici.

Curioso anche il caso del Rifugio Fienile Monte della Skiarea Belvedere-Col Rodella in Val di Fassa, sovrastati dal Sasso Piatto e dal Sasso Lungo che, ricavato da una vecchia stalla, si mostra oggi come una location di spiccata eleganza.

Vi è già venuta l’acquolina in bocca? Sappiate, allora, che non avete ancora scoperto tutti i migliori rifugi ski gourmet del Trentino!

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