La Serie A avrà un altro posto al sole: la finale dei play-off sarà Bari-Cagliari

Nando Di Giovanni  | 04 Giu 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti
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Dopo quarti e semifinali, si è finalmente giunti all’atto finale per decidere quale sarà il terzo club che si unirà a Frosinone e Genoa per disputare il prossimo campionato di Serie A. Saranno Bari e Cagliari a contendersi il terzo slot al termine dei 180 minuti che determineranno il nome dell’ultima promossa alla massima competizione.

Le squadre, rispettivamente guidate dai tecnici Mignani e Ranieri giungono al doppio appuntamento dopo aver conquistato il pass al termine di due concitatissime semifinali, durante le quali hanno estromesso dalla corsa alla Serie A il sorprendente Südtirol di mister Bisoli e il quotatissimo Parma di Pecchia, Buffon e del Mudo Vazquez.

La finale di andata si disputerà il prossimo 8 giugno a Cagliari, mentre il ritorno è programmato per l’11 a Bari. Tutti sono in attesa per conoscere il nome dell’ultima promossa, ma una cosa è certa: comunque andrà a finire, sarà un’altra città di mare a dare ulteriore colore alla prossima Serie A.

Com’è arrivato alla finalissima il Bari

L’esultanza di Benedetti dopo il gol-partita al Südtirol 

I Galletti hanno fatto pieno affidamento al loro spirito indomito che è valso loro il terzo posto in graduatoria al termine della regular season e davanti agli oltre 51.000 spettatori del San Nicola si sono resti protagonisti di un’impresa sportiva, riuscendo a ribaltare la sconfitta dell’andata – maturata in extremis – con una prova di forza che li ha visti primeggiare sugli avversari altoatesini, nonostante l’inferiorità numerica.

È stata una rete di Benedetti al 70’ a far esplodere l’impianto pugliese, con la realizzazione che ha fatto crollare il fortino ospite, alla strenua difesa del vantaggio conquistato nel match d’andata. Curiosità, la partita tra Bari e Südtirol è stata l’undicesima partita nella storia della serie cadetta per numero di spettatori sugli spalti: il primato appartiene a Napoli-Vicenza del 2003.

Com’è arrivato alla finalissima il Cagliari

L’uruguaiano Nandez contrastato da un avversario parmigiano

Quando Claudio Ranieri ha ascoltato il richiamo della sua Cagliari, non ha potuto dire di no. D’altronde, è proprio in sella ai sardi che il tecnico romano ha iniziato a mietere successi uno dopo l’altro, riportando in Serie A i rossoblù nel 1990-91 dopo una doppia promozione dalla Serie C alla massima competizione italiana.

E il tecnico è risceso in Serie B dopo trent’anni, quando riuscì a riportare immediatamente in Serie A quella Fiorentina che subì un’incredibile retrocessione soltanto un anno prima. Il suo arrivo a Cagliari è coinciso con l’arrivo del nuovo anno, del 2023, coincidendo con il nuovo capitolo del sodalizio sardo dopo una prima parte decisamente sottotono a guida Liverani.

Grazie a lui, il Cagliari è stato in grado di colmare il gap con le squadre che lo precedevano e terminando la stagione in quinta posizione, compiendo un piccolo miracolo, non solo tecnico, ma umano. Il pass è stato conquistato al termine di una combattutissima semifinale contro il Parma, piegato per 3-2 in rimonta durante la gara d’andata e resistendo agli assalti ducali nel match di ritorno. Dunque, sarà una grande classica a decidere chi tornerà in Serie A tra due nobili del calcio italiano.

 

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