Tutto in una sera: tra spareggio e finale play-off, mezza Italia è in bilico tra Serie A e cadetteria

Nando Di Giovanni  | 11 Giu 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti
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C’è chi lotta per non lasciarla, chi per raggiungerla. La Serie A rappresenta il motivo del contendere di questa sera con le due sfide che, di fatto, chiuderanno ufficialmente la stagione 2022-23: da una parte lo Spezia e il Verona si combatteranno nello spareggio per non retrocedere che andrà in scena al Mapei Stadium di Reggio Emilia, dopo aver concluso appaiati la regular season, mentre qualche km più in giù, precisamente al San Nicola di Bari, i padroni di casa difenderanno il pareggio conquistato in extremis nel match di andata contro il Cagliari per completare le tre caselle con i nomi dei club che disputeranno il venturo massimo campionato nazionale. Dunque, se ne vedranno necessariamente delle belle. Ma analizziamo più approfonditamente le due sfide.

La vigilia di Spezia-Verona

Man mano che ci si avvicina al calcio d’inizio, aumenta sempre di più l’adrenalina che fa da cornice alla sfida e la tensione è palpabile nell’aria, tant’è che sono stati dispiegati ingenti misure di sicurezza per far sì che le due tifoserie vengano a contatto.

Mentre ci si affanna per garantire sufficiente sicurezza, i tecnici Semplici e Zaffaroni danno vita alle solite schermaglie delle ore immediatamente precedenti all’incontro. Il tecnico dei liguri sembra avere i maggiori problemi di formazione: oltre a dover rinunciare agli squalificati Amian e capitan Gyasi, sono in molti ad essere incerottati e per questo l’ex allenatore della SPAL chiede ai suoi un ultimo sforzo per ottenere la terza salvezza consecutiva. Tuttavia, lo stato di forma sembra in netta discesa nell’ultimo periodo e sarà davvero dura tenere testa ai propri avversari.

Infatti, il Verona sembra più in palla degli Aquilotti, ma la rete in pieno recupero di Stojanovic in occasione del match interno contro l’Empoli alla penultima giornata, terminato 1-1, sembra essere una zavorra dura da smaltire. Comunque, il tecnico può scegliere fra l’intera rosa a sua disposizione e per questo chiederà ai suoi un ultimo, incredibile sforzo per ricompensare gli ultimi mesi passati in apnea per colmare il distacco che si era determinato durante la prima parte di campionato verso la quart’ultima posizione.

Le probabili formazioni di Spezia-Verona

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Wisniewski, Ampadu, Nikolaou; Ferrer, Bourabia, Esposito, Zurkowski, Reca; Shomurodov, Nzola. Allenatore: Leonardo Semplici

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Miguel Veloso, Depaoli; Lazovic, Verdi; Djuric. Allenatore: Marco Zaffaroni

La vigilia di Bari-Cagliari

Manca soltanto l’ultimo atto per avere, finalmente, il nome della terza squadra che andrà a comporre la griglia dei 20 team che disputeranno il prossimo torneo di Serie A. E se da una parte c’è il Cagliari di mister Ranieri che punta a un immediato ritorno nella massima categoria dopo un solo anno di purgatorio, il Bari di Mignani vive la vigilia dell’incontro con particolare e giustificato pathos, visto che i Galletti mancano dai ranghi della Serie A ormai dal torneo 2010-11, quando furono retrocessi dopo un pessimo campionato, gravato dalle successive ombre del calcio-scommesse che hanno ulteriormente esacerbato l’ambiente.

Ne è passata di acqua sotto ai ponti e il club pugliese ha addirittura vissuto l’incubo del fallimento, ripartendo dalla Serie D sotto l’egida della famiglia De Laurentiis che ha riportato gli spettatori sugli spalti di uno stadio meraviglioso, laddove l’entusiasmo non è mai mancato.

Dall’altra parte, il Cagliari vuole tornare prontamente fra i grandi per cancellare il ricordo di una retrocessione inattesa: un’onta difficile, ma non impossibile da cancellare. Un’opera che soltanto il maestro Ranieri poteva fare: ha accettato di tornare fra i cadetti dopo una carriera ricca di successi, per ricominciare lì dove è iniziata la sua carriera “da grande” più di trent’anni fa: ha ripreso i cocci di una squadra alla deriva dopo la gestione-Liverani e l’ha riportata in carreggiata, consentendole di giocarsi le chance del pronto ritorno in Serie A.

Le probabili formazioni di Bari-Cagliari

BARI (4-3-1-2): Caprile; Dorval, Di Cesare, Vicari, Mazzotta; Maita, Maiello, Benedetti; Bellomo (Morachioli); Cheddira, Esposito. Allenatore: Michele Mignani

CAGLIARI (4-3-1-2): Radunovic; Zappa, Dossena, Obert, Azzi; Nandez (Rog), Makoumbou, Deiola; Mancosu; Luvumbo, Lapadula. Allenatore: Claudio Ranieri

 

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