In viaggio verso la Turchia

Ieri, prima di partire per la Turchia e proseguire nel nostro lungo viaggio verso la Thailandia, abbiamo avuto una sorpresa, qualcosa che non ci saremmo mai aspettati! Verso le 9 di sera qualcuno ha bussato alla nostra porta. Strano, tutti sanno che siamo in Bulgaria, ma nessuno sa dove di preciso! Incuriositi siamo andati a vedere chi fosse e … SORPRESA!! Erano le due ragazze che avevamo conosciuto a Sofia qualche giorno fa!

Ci siamo preparati al volo e siamo andati a bere qualcosa insieme. Siamo rimasti di stucco. Mai ce lo saremmo aspettato. È stato davvero un gesto carino da parte loro. Si sono fatte sei ore di pullman per venire fin qui, a Varna, ad augurarci buon viaggio! È stato bello, davvero bello. Peccato che, da bravi ragazzi quali siamo, siamo dovuti andare a dormire senza far troppo tardi. Ci aspettava un giorno di viaggio, verso Istanbul e la Turchia!

Detto fatto, una volta in piedi, di buon mattino, abbiamo fatto colazione insieme e, dopo i saluti, siamo saltati a bordo di Bianchina. Quella che ci aspetta è una dura giornata di viaggio, che sarà coronata dall’arrivo in Turchia, sesto paese sulla rotta per la Thailandia! Partiamo da Varna verso le 9.30 e in quattro ore circa siamo al confine. Di queste quattro ore almeno due sono di curve, quindi attenti se volete seguire le nostre orme. Siamo arrivati alla dogana e via con i controlli: prima controllo documenti della macchina, poi controllo passaporti e infine controllo dei bagagli. In tutto passano altre 2 ore, anche perché ci rimandano da un controllo all’altro.

Superata la dogana e finalmente in territorio turco, il primo cartello stradale che incontriamo indica: Istanbul – 220 km. Per raggiungere il centro c’è voluto un po’. Tra la miriade di macchine che intasa le strade ed il loro folle modo di guidare, siamo arrivati a destinazione alle 9 di sera. Devo ammetterlo, quando siamo arrivati in città, avendo letto quello che sta succedendo, ci aspettavamo ti trovare un bel casino. Invece niente di tutto questo: il centro è tranquillo, i disordini sono concentrati esclusivamente nella zona di piazza Taksim, ma il resto della città funziona alla grande. Davvero nessun problema!

Prendiamo subito un ostello vicinissimo a Piazza Sultanahmet, e dobbiamo “accontentarci” del dormitorio. Siamo in camera con 3 ragazze coreane e un americano, tutti molto simpatici. Ora è tempo di un Kebab (che la fame si fa sentire) e poi … E poi solo la vista della Basilica di Santa Sofia e della Moschea di Sultanahmet, la Moschea Blu, ci convince che è valsa la pena farsi 12 ore di macchina! Sono veramente bellissime, un incanto! Domani le visiteremo anche all’interno e sapremo dirvi di più Per ora, accontentatevi: siamo distrutti, si va a dormire!

VitadaTurista

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