Sognando la Thailandia: un sogno diventa realtà

“Sognando la Thailandia” nasce in un giorno di pioggia. Uno di quei giorni in cui, quasi senza volerlo, ti trovi a sognare il mare, le spiagge, la natura. La Thailandia, appunto! Ha preso forma poco alla volta, tassello dopo tassello, come un enorme puzzle. E come un puzzle, di quelli da 10 mila pezzi, sembrava una sfida impossibile. Invece eccoci qua a raccontarla.

“Sognando la Thailandia” nasce in un giorno di pioggia. Uno di quei giorni in cui, quasi senza volerlo, ti trovi a sognare il mare, le spiagge, la natura. La Thailandia, appunto! Ha preso forma poco alla volta, tassello dopo tassello, come un enorme puzzle. E come un puzzle, di quelli da 10 mila pezzi, sembrava una sfida impossibile. Invece eccoci qua a raccontarla.

“Sognando la Thailandia” è la dimostrazione che, a volte, i sogni diventano realtà. Quando Nicola e Federico hanno proposto la loro folle idea a Luca ed Emiliano di PaesiOnLine sembrava impossibile che si riuscisse a dare forma a un viaggio così complicato, complesso. Ma il loro entusiasmo è diventato presto l’entusiasmo di tutti. Il lavoro è cominciato e quel sogno che sembrava irrealizzabile ha cominciato, poco a poco, a trasformarsi in qualcosa di vero, di tangibile, e i vari pezzi del puzzle hanno iniziato a incastrarsi alla perfezione.

L’itinerario è stato studiato per rendere il più possibile interessante tutto il viaggio. Va bene percorrere 20 mila chilometri in macchina per andare da Roma a Bangkok ma cosa si poteva raccontare durante lo “spostamento” attraverso 17 diversi paesi? Ecco quindi l’idea dei siti UNESCO: durante il cammino Nicola e Federico ne visiteranno più di 20, sparsi tra due continenti, in Paesi conosciuti e in altri assolutamente da scoprire. Tra le chicche del viaggio ci saranno grandi capitali europee come Budapest o Istanbul ma anche città effervescenti, come Baku in Azerbaigian, meta di molti italiani che la raggiungono in cerca di fortuna, e siti storici di portata universale, come l’antica città di Samarcanda in Uzbekistan.

L’organizzazione non è stata affatto semplice e ha richiesto il massimo sforzo da parte di tutti. È stato necessario programmare tutto nei minimi particolari, richiedere i visti, essere sicuri di avere accesso a ogni paese e di poterlo attraversare in macchina. Uno sforzo che ha aumentato la soddisfazione per esserci riusciti. Alcuni compagni di viaggio si sono aggiunti durante il cammino che ha portato alla partenza di sabato 25 maggio, altri erano presenti fin dall’inizio. Oltre a PaesiOnLine, che ha seguito tutte le fasi dello sviluppo e che continuerà a seguire il viaggio con aggiornamenti quotidiani su queste pagine, è stato fondamentale l’apporto di chi ha deciso di scommettere con entusiasmo su questo progetto: i due main sponsor, l’Ente del Turismo Thailandese e Cathay Pacific, gli enti turistici di alcuni paesi interessati dal viaggio, FVG Turismo, l’Ufficio Turistico Ungherese, l’Ente Nazionale del Turismo della Serbia e l’Ente Turistico della Slovenia, e il Tour Operator KiboTours.

Un ringraziamento ai partner che hanno fornito le basi tecniche per la buona riuscita di “Sognando la Thailandia”: Canon, che ha concesso le attrezzature di videoripresa, Axa Assistance, perché un viaggio in macchina non lo si può certo fare senza assicurazione, e AvMap, perché quando si gira in auto un navigatore satellitare è assolutamente necessario. E un altro ringraziamento ai Media Partner di “Sognando la Thailandia”: Tiscali, Infomotori.com e Tui.it. È anche grazie a loro se questo viaggio, questo sogno, si è trasformato in realtà.

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VitadaTurista

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