I cinque cibi più strani da mangiare in Thailandia [VIDEO]

Bangkok – I nostri Tatiana e Gabriele sono ormai in Thailandia già da qualche giorno, e grazie a Sognando la Thailandia stanno scoprendo cose su questo paese incredibile e affascinante che a noi, italiani “convinti”, possono sembrarci strane o assolutamente lontane dai nostri costumi.

 

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Così, dopo essersi immersi nell’atmosfera brulicante della capitale Bangkok e aver provato le cinque cose da fare assolutamente appena arrivati in Thailandia, oggi ci raccontano “a modo loro”, ovvero con simpatia e un pizzico di quel disincanto che non guasta mai, i cinque cibi che non potranno mancare nel vostro menù delle stranezze a base thailandese (prodotti che, ci teniamo a precisarlo, non troverete nei cinque migliori ristoranti thailandesi di Roma)!

 

Larve

Non partite subito sul difensivo “che schifo”, le larve sono davvero buone! Se anche ricercatori universitari, medici e cuochi di fama internazionale hanno decantato le qualità, gastronomiche e nutrizionali, delle larve, un motivo ci sarà. Produrle per scopi industriali permette di risparmiare tantissima terra, e il loro contenuto di proteine è superiore a quello della normale carne. Insomma, se soprassedete al gusto “viscido”, è una squisitezza da provare.

 

Cavallette

Stanchi delle cavallette che, durante l’estate, vi tengono svegli tutta la notte? Non prendete l’insetticida, inquinante e inutile, ma catturate le fastidiosi ospiti e fateci una grigliata! Le cavallette, infatti, sono buonissime da mangiare ripiene, fritte, bollite, o anche ridotte in poltiglia e consumate come snack (così come avviene in Africa). Un’alternativa saporita e curiosa alle classiche patatine da sgranocchiare sul divano.

 

 

Serpenti

Abituati a vederli nelle bottiglie di alcool puro, o molto più semplicemente nei rettilari allo zoo, i serpenti non ci sembrano adattissimi alla dieta quotidiana. Eppure, questo animale strisciante è spesso consumato in molti modi, alla brace (come fosse uno spiedino sui generis) o in zuppa, con le sue carni delicate e morbide che costituiscono un boccone (delicato?) per palati forti e pronti a scommettere sulla propria capacità di ampliare il menù.

 

Coccodrillo

Animale enorme e spaventoso, il coccodrillo si rivela essere un ottimo compagno a tavola, o meglio, un ottimo companatico. Tanto in Australia quanto in Florida, ma perché no anche in Thailandia, il coccodrillo è considerato un piatto prelibato, da consumare marinato nel latte di cocco, e accompagnato da deliziose erbe thailandesi (oppure da patate grigliate), o magari come spiedini insaporiti dall’erba cipollina. Non avete già l’acquolina in bocca?

 

Formiche

Prelibatezza da gustare cruda o cotta, uno dei must degli entomofagi thailandesi e non, la formica è uno degli insetti che popola le tavole del Sud-est asiatico e non solo. Accompagnate da limone e aceto, in Thailandia le formiche vengono consumate crude o cotte in padella, saltate appena per non mutarne il sapore leggermente amaro ma sicuramente non impossibile da accostare ad alcuni piatti nostrani.

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