Le quattro abitudini bizzarre dei thailandesi

Il nostro viaggio di Sognando la Thailandia 2014 prosegue verso Sud, abbiamo attraversato, città, campagne, grandi città e foreste e a questo punto del cammino vorrei cominciare a tirare un attimo le somme riepilogando alcuni punti sulle abitudini degli abitanti della “Terra del sorriso”.

Oggi voglio parlarvi delle abitudini più curiose, bizzare, anticonvenzionali (insomma, vedete un po’ voi come definirle) di questo magnifico, interessante, assurdo popolo!

 

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Mangiucchiare ovunque

Questa è sicuramente la prima, ci si puo’ trovare sperduti nella foresta, in autostrada o all’interno di un qualsiasi luogo di culto, loro mangiucchiano, mangiano di continuo, spizzicano, per lo più cibi salati che comprano nelle varie bancarelle o che portano da casa (sì, perché il picnic improvvisato ovunque è molto di moda). Qualsiasi occasione, festa, sagra o festival è buona per mangiucchiare!

Anche nelle aree di servizio si possono trovare varietà infinite di bancarelle che vendono cibo e persone che improvvisano tavolate imbandite anche all’interno dei portabagagli dei pick-up! Eppure sono tutti magri, sarà forse questo il segreto per rimanere in forma? Io ci sto provando, ma con scarsissimi risultati!

 

Guidare sulla corsia di sorpasso

Hanno una vera predilezione per questo, essendo quindici giorni che giriamo la Thailandia in lungo e in largo con il nostro bolide, una cosa che ci è molto cara ovviamente, è la strada! Loro “non ce la possono fare”, non so se è una cosa che insegnano a scuola guida, ma guidano tutti sulla corsia di sorpasso, che in questo caso è quella di destra, e non se ne parla di farli spostare !

Sarà forse che noi siamo abituati con la frenetica vita occidentale? Non saprei, fatto sta che anche i camion carichi di ortaggi (se ne vedono a decine in strada con gli ortaggi sparsi nei cassoni senza alcun contenitore) corrono sulla corsia di sorpasso!

 

Vietato toccarsi quando ci si saluta

I Thai sono un popolo estremamente caloroso e affettuoso, ma hanno un modo molto diverso dal nostro di dimostrarlo; ad esempio quando si salutano non usano né darsi la mano né tanto meno baciarsi, ma si limitano ad unire le mani e chinare il capo.

Anche gli innamorati non sono soliti toccarsi in pubblico, il contatto fisico è una cosa estremamente riservata qui. Ieri siamo capitati nel bel mezzo di una festa privata, le ragazze e i ragazzi ballavano a debita distanza tra loro e quando Gabriele ha provato ad invitare una di loro a ballare porgendole la mano questa si è ritratta imbarazzatissima. Non bisogna toccarsi, questa è la regola generale ma, con uno sguardo e un sorriso, sanno trasmettere anche il più caloroso degli abbracci.

 

La Preghiera nei Luoghi Sacri

La maggioranza dei Thailandesi è di religione Buddhista e molto praticante. Ora non sto qui a spiegarvi le regole e la morale di questa religione  anche perché non ne sarei in grado) ma ci tengo a darvi alcune curiosità che da profana ho captato “nella miriade di visite, alla miriade di templi che abbiamo fatto”.

Nella maggior parte dei luoghi di culto sarebbe preferibile accedere con spalle e ginocchia coperte, anche se in realtà non ho ben capito quale sia il criterio di giudizio poiché, in alcuni templi mi hanno lasciato entrare in canottiera e in altri non andavano bene nemmeno i pantaloni sotto il ginocchio.

Togliersi rigorosamente le scarpe ed entrare a piedi nudi, questa è la parte che preferisco ovviamente, adoro andare in giro senza scarpe! Di solito arrivati a uno Stupa bisogna, sempre a piedi nudi, fare tre giri dello stesso recitando le preghiere. Queste sono le regole in linea di massima poi, c’è chi porta fiori in dono, chi frutta, chi scrive il proprio nome su di un telo, chi si fa benedire da un Monaco (cosa che anche noi abbiamo voluto fare!).

Devo dire che sono ancor più confusa di quando sono arrivata in merito a questo argomento ma, credo sia un ottimo motivo per tornare al più presto in Thailandia!

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