Tre giorni a Bangkok [VIDEO]

Ci siamo! Superato il trauma del lungo viaggio e le varie peripezie che ci hanno finalmente condotto nella prima delle nostre numerose tappe, ci siamo tuffati di testa nella travolgente e stracolorata Capitale della Thailandia: Bangkok!

Partiamo dal presipposto che, prendendo una macchina a noleggio, non va sottovalutato il piccolo particolare della guida a sinistra. Per carità , abbiamo viaggiato in tutto il mondo e personalmente mi è capitato di guidare altre volte al contrario ma, qui è un casino!

Bangkok ha circa 7 milioni di abitanti legalmente registrati, per non contare almeno altrettanti immigrati irregolari e i miliardi di Tuk Tuk che si infilano da tutte le parti (i Tuk Tuk , per chi non lo sapesse sono, delle Apecross , abilmente adattate a TACCCCHESI), motorini con a bordo  famiglie intere, carretti di venditori ambulanti e pullman che sfrecciano come pazzi sulle sopraelevate della città.

Devo dire però che ci siamo difesi, tutto sommato, dignitosamente!

Il nostro primo istinto è stato quello di provare i benefici miracolosi dei famosi massaggi Thai; a differenza dell’Italia, dove, varcando la soglia di un qualsiasi centro benessere ci si sente già più poveri di qualche centinaia di EURI, qui ci si può permettere il lusso di farsi massaggiare per un’ora con 400 bath (l’equivalente di circa 10 dei nostri cari Euro)! Ed è stato qui il nostro primo incontro con i contagiosi “Sorrisi“. Quando dicono che questa è la terra del sorriso non è un modo di dire, qui davvero la gente ti accoglie con calore, gentilezza e sorrisi a 4 mila denti che da noi ce li sogniamo anche nelle più divertenti serate di cabaret!

Addirittura la Polizia, dopo averci fermato a causa della nostra folkloristica e addobbatissima automobile (guardate tutte le foto, mi raccomando!!) ci ha sfoggiato una dentiera brillante e sorniona mentre ci chiedeva con cortesia di “soffiare del tubicino”. Per fortuna che noi da bravi Italiani previdenti ci eravamo tracannati solo una Coca sul Roof Garden di un Hotel ammirando lo Skyline della Città dal 37esimo piano.

Ah sì, non ve l’avevo detto, a Bangkok è molto di moda andare a cena o a bere un aperitivo agli ultimi piani dei grattacieli, dove si può godere di una vista mozzafiato e musica chill out spendendo la stessa cifra che in Italia spendiamo per andare a mangiare la pizza a Trastevere; tutto questo dopo aver visitato tutta la giornata i meravigliosi Templi e Palazzi della vecchia città! Si passa dai grattacieli e dai centri commerciali ultramoderni all’oro accecante del Grande Palazzo Reale e alla maestosa bellezza del Wat Pho (Buddha disteso).

 

Datosi il fatto che noi si è viaggiatori supercuriosi e assetati di curiosità e vita vera (LOCAL la chiamerei) , ci siamo addentrati nella vita dei ragazzi alternativi di Bangkok, abbiamo scovato un posticino proprio niente male, dove Surfare in pieno centro città! Si si  avete capito bene fare SURF (come potevo evitarlo!!) , in una piscina che simula le onde dell’oceano a bordo di una tavola fatta apposta.

Questo particolare sport, che ancora mi mancava, si chiama Flowboard e io devo assolutamente provare tutto quello che finisce per BOARD!

E quindi eccoci in tutto il nostro splendore, pienamente integrati tra i giovani Thailandesi a farci prendere in giro anche dai bambini di 10 anni che ci sguazzano in testa! Ma direi che alla fine anche qui ci siamo difesi alla grande! Fatevi due risate guardando le foto!

Possiamo concludere il nostro soggiorno a Bangkok soddisfacendo il nostro appetito (dopo tutto questo sport, non c’è altra cosa da fare) , con uno dei tanti superLOCAL ristoranti da strada! In Thailandia la cucina da strada è ciò che di più buono potete trovare, provatela!! Non c’è paragone rispetto all’Italia, si spendono 2 lire e si mangia divinamente! La regola è “Più so zozzi e più so BONI!

Domani lasceremo Bangkok per dirigerci verso la regione del Prachinburi, sempre a bordo della nostra sfavillante Real Car, chissà quanti altri sorrisi meravigliosi ci attendono!

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