Sognando la Thailandia 2015 – C’è anche del tempo libero, tra uno sport e l’altro!

Tanto sport, sì, ma anche tempo libero per scoprire la Thailandia come dei turisti “qualsiasi”. Daniel, Federica e Sara hanno trascorso il loro viaggio di Sognando la Thailandia 2015 come degli esploratori, immergendosi in una cultura che non può lasciare differenti, ed ecco il racconto di quel tempo libero che è diventato… esperienza di vita.

Viaggiare, scoprire, fotografare, mangiare cibi locali, conoscere nuove persone, nuove lingue, nuove culture. Tutto questo fa parte del viaggio. Nella nostra esperienza abbiamo abbinato sport e turismo e così abbiamo potuto aggiungere a questo elenco anche il lato strettamente atletico. Ma quando le attività si concludevano e noi, dopo una doccia che sapeva tanto di benedizione all’ombra dei quasi quaranta gradi thailandesi, come impegnavamo il nostro tempo libero?

Da Pattaya a Bangkok, ci siamo sbizzarriti! Pronti via, il cibo. Posto che vai, pietanze che trovi e che.. mangi! Riso, noodle, carne, verdure, pesce, qui in Thailandia ne trovi davvero di tutti i tipi. Io sinceramente mi sono innamorato del Pad Thai e del morning glory. Il Pad Thai, il piatto più conosciuto dai turisti che visitano questo Paese, è saltato in padella con tagliolini di riso, uova, soia, gamberetti, pollo o maiale e con arachidi sbriciolate e coriandolo.

 

Thepprasit night market. A Pattaya ogni weekend questo immenso mercato notturno si riempie di fiumi di persone tra…

Posted by Vita da Turista on Domenica 13 dicembre 2015

I morning glory invece sono chiamati anche “spinaci d’acqua dolce” e nella maggior parte dei casi si mangiano accompagnati dal riso. Impossibile non sentire lo stomaco brontolare dopo aver letto questo righe. Che poi a Pattaya, uno dei tanti posti dove potrete sbizzarrirvi per la scelta del cibo in ambito street food, è il Thepprasit Market, un immenso mercato notturno che accoglie fiumi di gente nel weekend, tra bancarelle per lo shopping a veri e propri ristoranti a cielo aperto.

Siamo poi scappati a Koh Larn, una bellissima isoletta con molteplici spiagge da sogno a pochi minuti di speedy boat dalle coste di Pattaya. Regna il relax, il mare cristallino e la compagnia di qualche scimmietta potrebbe allietarvi i pomeriggi mentre siete sdraiati in spiaggia a prendere il sole.

Non avete tempo per fare il giro del mondo e vi trovate a Pattaya? Niente paura, si fa un salto al Mini Siam! Ad esempio noi in pochi passi ci siamo scattati un bel selfie sotto la Tour Eiffel, mentre con un dito sfioravamo la Statua della Libertà di New York e con lo sguardo controllavamo il Colosseo a distanza. Oltre alla parte dedicata alle bellezze del mondo, la seconda metà di questo parco è dedicata alle infinite attrazioni della terra thailandese, con riproduzioni fedeli dei vari Templi sparsi per tutto il Paese, da Bangkok fino alla magnificenza del nord, da Ayutthaya a Sukothai.

 

Fare il giro del mondo restando fermi a Pattaya? Si può!Oggi siamo andati al Mini Siam e ci siamo trovati sotto la Tour Eiffel!#sognathai15 #particonunafoto #tatroma

Posted by Vita da Turista on Venerdì 4 dicembre 2015

Una delle esperienze più belle del nostro viaggio è stata la visita al “Temple of Truth”, che poi un vero e proprio Tempio non è, ecco perchè viene chiamato anche Santuario della verità. La nostra fortunata visita è stata impreziosita da una cerimonia alla quale abbiamo assistito, quella dell’iniziazione al buddhismo da parte di centinaia di bimbi e ragazzini.

E poi come non parlare dei mezzi con i quali ci siamo mossi? Taxi, tuk tuk, speedy boat, mototaxi spericolati e i songthaew, che significa letteralmente “due panche”. Un cenno con la mano, sali sopra, a volte ti aggrappi, prenoti la fermata con un campanello e scendi al volo. Tutto questo per dieci o venti baht, ovvero pochissimi centesimi di euro, anche se molte volte i turisti un po’ sbadati pagano la corsa anche dieci volte di più. Non preoccupatevi, è successo anche a noi!

 

 

Siamo poi volati a Bangkok, per una gita nella capitale, uno di quei posti nel mondo che difficilmente puoi dimenticare. Una visita al Wat Pho, dove giace il Buddha sdraiato con i suoi 46 metri di lunghezza e 15 d’altezza, completamente rivestito d’oro. Ci siamo poi diretti verso Chinatown, sulla Golden Mountain e abbiamo ammirato la vista sulla città dalla cima di quest’ultima. Abbiamo ammirato la particolarità della casa di Jim Thompson e ci siamo innamorati delle luci di Bangkok by night a più di duecento metri d’altezza, dal Vertigo Moon Bar al Lebua.

La Thailandia non ti lascia indifferente, è uno di quei Paesi che ti rimane dentro, è uno di quei posti che mentre stai per salire sull’aereo per tornare a casa ti dà quella sensazione come se casa tua, in realtà, si trovasse proprio qui, nel Paese del sorriso.

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